Sviluppo sostenibile

Poggibonsi aderisce al Distretto biologico della Valdelsa

Approvato all'unanimità il progetto che coinvolge nove comuni della Valdelsa.

Il Comune di Poggibonsi ha compiuto un significativo passo in avanti a sostegno dell’agricoltura biologica e dello sviluppo sostenibile del territorio. Nella seduta del 30 giugno, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità lo schema di accordo per la creazione del Distretto biologico della Valdelsa, un progetto che coinvolge nove comuni della Valdelsa senese e fiorentina, con capofila l’associazione Biodistretto di San Gimignano.

“Si tratta di un passo importante, frutto di un percorso condiviso e partecipato che ha coinvolto nove amministrazioni comunali”, ha dichiarato l’assessora allo sviluppo economico Lisa Valiani. “Abbiamo iniziato a lavorare su questo obiettivo già nel 2025, promuovendo incontri con aziende agricole e operatori del settore, oltre a assemblee pubbliche nei territori coinvolti. Con l’approvazione dell’accordo, che ogni Comune deve ratificare, prende forma un progetto strategico per sostenere l’agricoltura biologica, valorizzare le produzioni locali e rafforzare tutta la filiera collegata.”

Obiettivi del Distretto biologico

Il Distretto biologico comprende i comuni di Casole d’Elsa, Castelfiorentino, Certaldo, Colle di Val d’Elsa, Gambassi Terme, Montaione, Montespertoli, Poggibonsi e San Gimignano. Il suo obiettivo è promuovere lo sviluppo della coltivazione, dell’allevamento, della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli e alimentari ottenuti con metodo biologico. Inoltre, mira a favorire l’integrazione tra le politiche agricole, economiche e ambientali, incentivando un uso sostenibile delle risorse naturali e uno sviluppo del territorio basato sui principi della sostenibilità.

Tra gli obiettivi vi è anche l’aumento delle superfici coltivate con metodo biologico e il sostegno alle imprese che desiderano intraprendere il percorso di conversione. Lo schema di accordo, esaminato dalla Commissione consiliare competente, è stato predisposto congiuntamente dai nove comuni coinvolti. Nei prossimi mesi, il percorso proseguirà con la sottoscrizione dell’accordo da parte dei comuni e dell’associazione Biodistretto di San Gimignano, seguita dalla pubblicazione dell’avviso per l’adesione dei soggetti privati interessati e da altri passaggi che porteranno alla presentazione della domanda di riconoscimento ufficiale del Distretto biologico della Valdelsa alla Regione Toscana.