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Rete idrica, sei strade di Poggibonsi rinnovate

Investimento da 3 milioni: sostituzioni, risanamenti e attività proseguiranno sino al 2026

Rete idrica, sei strade di Poggibonsi rinnovate

Il rinnovamento dell’acquedotto di Poggibonsi ha raggiunto una nuova tappa con la conclusione degli interventi in sei strade cittadine: Bonizio Segni, Poggiobonizio, Borgaccio, Piave, Camaldo e del Casalino. I lavori, realizzati da Acque in collaborazione con l’amministrazione comunale, hanno riguardato la sostituzione delle condotte più deteriorate e soggette a perdite.

Il programma complessivo prevede la sostituzione di circa 6.300 metri di tubazioni: 1.300 nel centro storico e 5.000 nel resto del territorio comunale. L’investimento ammonta a 3 milioni di euro. L’obiettivo è migliorare l’affidabilità della rete, ridurre la dispersione e garantire maggiore continuità nell’erogazione. Una parte delle opere è cofinanziata dal PNRR attraverso Digital4Zero, il progetto di Acque dedicato anche alla distrettualizzazione della rete e alla gestione più efficiente della risorsa.

Interventi conclusi e prossime opere

Le sei strade si aggiungono a quelle interessate dagli interventi terminati nelle settimane precedenti, tra cui Trieste, Fiume, Volturno e Becheroni. In precedenza erano state completate opere anche in via Gallurì, Andreuccetti, Lombardia, San Lucchese, XX Settembre, del Commercio, Arrigo VII, Senese, Garibaldi e lungo la strada per Gavignano. Le nuove condotte sono realizzate in ghisa sferoidale, materiale scelto per garantire resistenza e durata.

Il programma prosegue con i lavori in via Trento, la cui conclusione è prevista entro la fine di ottobre, e con quelli in partenza in via Marconi nello stesso mese e sulla SP130 di Castagnoli-Talciona a novembre. La chiusura dell’intero piano è fissata entro la fine del 2026. Le strade interessate saranno riasfaltate progressivamente: le prime opere hanno riguardato via Volturno e via Aspromonte, mentre seguiranno via Fiume, via Senese, via Trieste, via Camaldo e via Piave.

Condotte principali e impianti

Acque è intervenuta anche sulle principali condotte adduttrici che alimentano il sistema idrico cittadino. Sulla tubazione principale, del diametro di DN300, è stato sostituito un tratto, mentre in via Marconi è stato completato il risanamento di 200 metri della condotta DN200 mediante l’inserimento di una calza interna. La tecnica consente di recuperare la tubazione esistente e prolungarne la vita utile senza procedere alla sostituzione tradizionale.

Secondo quanto riferito, la sostituzione delle tubazioni più ammalorate, il potenziamento del monitoraggio e una gestione più accurata dei flussi stanno contribuendo a ridurre l’acqua dispersa e l’energia necessaria per captazione, trattamento e distribuzione. Le opere sulle adduttrici puntano inoltre a rendere il sistema più resiliente e a limitare i disagi in caso di guasti.

Parallelamente prosegue l’ammodernamento degli impianti. Nel 2025 è stata installata una nuova centrifuga al depuratore Le Lame, con un investimento di 200mila euro, mentre alla centrale Elsa è stato sostituito il sistema di ultrafiltrazione, per 500mila euro. Sono inoltre previsti l’adeguamento della copertura della centrale Bernino e la sostituzione del sistema ossidativo del depuratore Le Lame, con una spesa stimata in circa 1,5 milioni di euro.

Tra i progetti di maggiore portata figura infine l’ammodernamento dell’impianto di Cepparello, del valore di 22 milioni di euro e cofinanziato dal Piano Nazionale di Interventi Strategici nel Settore Idrico. Il contratto di appalto è stato firmato nei giorni scorsi e l’avvio dei lavori resta previsto per il 2027. L’intervento dovrà rafforzare la sicurezza e la capacità complessiva dell’approvvigionamento idrico cittadino.