Rita Pelusio torna sul palco di Poggibonsi con Eva – Diario di una costola, spettacolo inserito nella rassegna Discipline(s). L’appuntamento è fissato per giovedì 8 ottobre alle ore 21, nella Sala Minore del Teatro Politeama. In scena, accanto all’attrice, ci sarà la violinista Marta Pistocchi, mentre numerose mele accompagneranno visivamente il racconto.
Il mito della Creazione
Al centro dell’opera c’è il mito cristiano della Creazione, osservato a partire dal tema della disobbedienza. La vicenda di Adamo ed Eva, e in particolare la scelta della Prima Donna di mangiare il frutto proibito, diventa il punto di partenza per una riflessione sulla conoscenza, sulla libertà e sul destino delle donne.
Lo spettacolo prende avvio dal brano della Genesi dedicato alla nascita di Eva dalla costola di Adamo e al divieto di mangiare il frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male. Da questo episodio Pelusio sviluppa un monologo nel quale Eva non è soltanto la figura indicata come responsabile della cacciata dal Paradiso, ma una voce che interroga il mondo e non accetta risposte definitive.
La protagonista pone domande sul significato della propria scelta e sulle conseguenze che quella decisione avrà per le donne venute dopo di lei. Il testo alterna momenti comici e passaggi più riflessivi, con una lettura della disobbedienza femminile come gesto di ricerca e di consapevolezza. Le domande di Eva incontrano inoltre alcune icone femminili contemporanee, nate dall’immaginazione dell’interprete.
Una produzione tra teatro e musica
La regia è firmata da Marco Rampoldi, mentre alla drammaturgia e ai testi hanno collaborato Marianna Stefanucci, Alessandra Faiella e Riccardo Piferi. La musica dal vivo di Marta Pistocchi accompagna il monologo e contribuisce alla costruzione dell’atmosfera dello spettacolo, prodotto da Pem Habitat Teatrali.
Pelusio era già stata ospite a Poggibonsi due anni fa con La Felicità di Emma, liberamente ispirato al romanzo di Claudia Schreiber, presentato al Cassero nell’ambito della stessa rassegna. L’attrice è conosciuta anche per le partecipazioni televisive alla Tv delle Ragazze con Serena Dandini, a Kermesse e a Colorado Cafè, oltre che per diversi personaggi comici.
Dopo gli esordi nel cabaret e nella comicità televisiva, l’artista ha orientato il proprio percorso verso il teatro civile, la ricerca sul clown contemporaneo e i progetti di arte partecipata e impegno sociale. Nel 2014 ha fondato con Anna Marcato la compagnia Pem Habitat Teatrali, impegnata nella produzione di lavori dedicati alla condizione femminile, all’inclusione sociale e al teatro contemporaneo.
La rassegna Discipline(s) fa parte di un cartellone multidisciplinare e trasversale ed è realizzata anche grazie ai contributi del Fondo per gli Spettacoli dal Vivo del Ministero della Cultura. Informazioni e biglietti sono disponibili sul sito politeama.eu.