Siena, 6 luglio 2026 – La città si prepara per il Palio dell’Assunta, un evento che si preannuncia emozionante e ricco di sfide. Il capitano della Chiocciola, Alessandro Maggi, ha dichiarato: “Senza la rivale è un pochino più facile. Ci proviamo fino in fondo, con tutte le nostre forze”. Maggi ha commentato con cautela le voci su possibili strategie, affermando: “Vediamo il da farsi, vediamo i cavalli. Tante cose”. La Chiocciola non vince il Drappellone dal 1999 e la sete di vittoria è palpabile.
Il Nicchio, dopo aver scontato una squalifica, torna in pista con grande voglia di rivalsa, non avendo vinto dal 1998. La competizione si fa intensa con la presenza di contrade come Istrice e Lupa, mentre la Torre torna a correre dopo la squalifica, affrontando l’Oca e l’Onda. La Aquila, reduce da un successo, sembra essere favorita e potrebbe tentare di fare cappotto, mentre Selva e Giraffa sono pronte a dare battaglia.
Il nodo Tittia
Il fantino Tittia sembra avere molte strade aperte anche per l’Assunta. Dopo aver avuto sette opzioni nel Palio di luglio, ora può contare su alleanze con l’Aquila, l’Onda e l’Oca. Inoltre, il Nicchio lo accoglie di nuovo, avendo già vinto con lui nel 1998. Le scelte dei cavalli saranno cruciali e potrebbero portare a “invasioni di campo” per ampliare le possibilità di montare un cavallo competitivo.
Il mossiere Renato Bircolotti, nonostante le polemiche riguardo all’abbassamento dell’età dei fantini, rimane al suo posto. I dirigenti stanno considerando di formare una commissione per affrontare le questioni relative al futuro del Palio, senza tornare indietro, ma cercando di trovare soluzioni innovative.