Non soltanto strade bianche e panorami della provincia senese. La XXIX edizione de L’Eroica ha coinvolto anche il cuore di Siena, dove Piazza del Campo è diventata un punto di ristoro e una passerella per i partecipanti. Tra sabato e ieri hanno preso il via 8.245 ciclisti, arrivati a Gaiole in Chianti da 58 Paesi per affrontare i percorsi e condividere un’esperienza sportiva costruita sul ciclismo d’epoca e sulla scoperta del territorio.
I numeri dell’edizione
Gli iscritti complessivi sono stati 8.988, mentre i partenti hanno raggiunto quota 8.245. Gli italiani erano 4.802, pari al 58,2 per cento, e gli stranieri 3.443, il 41,8 per cento del totale. Quasi un partecipante su due è arrivato dall’estero. Al via anche 1.041 donne, il 12,6 per cento dei partenti, a fronte di 7.204 uomini.
La manifestazione ha proposto cinque percorsi, pensati per diversi livelli di preparazione e per differenti modalità di vivere l’esperienza. Il più frequentato è stato il Medio Crete Senesi, lungo 135 chilometri, con 2.046 partenti. La Passeggiata Valle del Chianti, di 46 chilometri, ha raccolto 1.701 partecipanti, mentre la Cento Val d’Arbia, lunga 106 chilometri, ne ha registrati 1.695. Il Percorso Lungo di 209 chilometri ha contato 1.570 ciclisti e il Corto Gallo Nero, di 81 chilometri, 1.233.
La sosta in Piazza del Campo
La differenza tra i tracciati ha permesso di mettere insieme chi ha scelto di affrontare oltre 200 chilometri e chi ha preferito una pedalata più breve, concentrandosi sui paesaggi. In Piazza del Campo l’arrivo dei partecipanti ha creato un momento di incontro tra campioni e amatori. La conchiglia si è riempita di biciclette e divise d’epoca, mentre tifosi, appassionati e curiosi hanno assistito alla scena e scattato fotografie e video.
Franco Rossi, presidente di Eroica Italia Asd, ha sottolineato la presenza di ciclisti provenienti da 58 Paesi e la continuità di una partecipazione che, anno dopo anno, affianca i nuovi iscritti a chi torna all’appuntamento. Secondo Rossi, il patrimonio principale della manifestazione è la comunità cresciuta nel tempo senza perdere il legame con le origini.
A Gaiole in Chianti è arrivato anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, insieme al sindaco Michele Pescini. Giani ha definito L’Eroica un appuntamento internazionale seguito da migliaia di appassionati e ne ha evidenziato il ruolo nella valorizzazione del Chianti, della Val d’Orcia e delle Crete senesi.