L’Accademia Senese degli Intronati propone a Siena un ciclo di appuntamenti dedicato al modo in cui i conflitti sono stati vissuti, raccontati e interpretati tra il Cinquecento e l’età moderna. L’iniziativa è organizzata nell’anno delle celebrazioni per il cinquecentenario della Battaglia di Camollia, combattuta il 25 luglio 1526.
Il percorso, curato da Barbara Gelli, nasce dalla collaborazione con il Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Siena e con il contributo del Ministero della Cultura. Gli appuntamenti si svolgeranno nella Sala degli Intronati di Palazzo Patrizi, in via di Città 75.
Il calendario degli appuntamenti
Il primo appuntamento è in programma martedì 10 novembre 2026 alle 17.45 e sarà dedicato agli Stati italiani e alla battaglia di Pavia. Mario Rizzo, dell’Università di Pavia, parlerà dell’assedio e dello scontro nel contesto geopolitico e strategico europeo, tra grande e piccola storia. Graziella Palei, restauratrice professionista di Siena, affronterà invece il tema degli arazzi della battaglia di Pavia, tra iscrizioni, conservazione e progetto espositivo.
Il secondo appuntamento, previsto per giovedì 10 dicembre 2026 alle 17.45, avrà come tema il racconto del conflitto. Barbara Gelli analizzerà la propaganda fiorentina antimedicea legata alla guerra di Siena, mentre Pasquale Palmieri, dell’Università di Napoli Federico II, si concentrerà sulla presa di Vienna del 1683 e sui modi di vivere, pensare e narrare quel conflitto.
Finanza, soldati e religione
Martedì 12 gennaio 2027 alle 17.30 sarà la volta delle spese militari. Matteo Calcagni, dell’Università di Glasgow, esaminerà il ruolo della Depositeria di Siena tra finanza pubblica e difesa dello Stato Nuovo, nel periodo compreso tra il 1609 e il 1744. Jacopo Pessina, dell’Università di Pisa, parlerà invece delle risorse destinate alla difesa dalla Repubblica di Lucca durante le guerre d’Italia, tra il 1494 e il 1559.
Il quarto incontro, fissato per martedì 2 febbraio 2027 alle 17.30, sarà dedicato allo sguardo dei militari. Stefano Calonaci, dell’Università di Siena, approfondirà le tracce di ideologia politica associate all’ostilità verso la Repubblica di Siena nel periodo 1553-1555, mentre Matteo di Tullio, dell’Università di Pavia, analizzerà il rapporto tra militari e popolazione civile nella Lombardia del primo Cinquecento, a partire dall’organizzazione degli alloggiamenti.
La conclusione del percorso è prevista per martedì 16 febbraio 2027 alle 17.30, con una riflessione sul rapporto tra conflitti e religione. Dennj Solera, dell’Università di Siena, parlerà del Sant’Uffizio e delle confraternite inquisitoriali tra guerra spirituale e contese politiche nel caso senese. Stefano Brogi, anch’egli dell’Università di Siena, affronterà infine il tema dei filosofi e delle guerre di religione nell’età moderna.