La Finanziaria Senese di Sviluppo (Fises) ha registrato un bilancio positivo per la prima metà del 2026, con quasi 7 milioni di euro concessi alle imprese. In sei mesi sono state finanziate 56 pratiche, e il consiglio di amministrazione ha deciso di aumentare lo stanziamento complessivo per il sostegno delle aziende da 8 a 10 milioni di euro.
Incremento delle risorse e riduzione degli spread
Il presidente della Fises, Massimo Terrosi, ha sottolineato l’importanza di rafforzare gli strumenti a disposizione delle imprese in un contesto di incertezza economica. La Finanziaria ha già erogato oltre 5 milioni di euro attraverso 47 pratiche e ha in attesa altre 9 pratiche per un valore di oltre 1,8 milioni di euro.
Terrosi ha evidenziato che, nonostante la ritrovata dinamicità imprenditoriale, i segnali provenienti dall’economia mondiale non sono positivi. Le guerre in corso influenzano i costi dei carburanti e dell’energia, e la contrazione della capacità di spesa delle famiglie è un dato di fatto. Le aziende necessitano di stabilità per programmare investimenti e attività.
Progetti futuri e collaborazioni
La Fises sta lavorando anche su un plafond dedicato al centro storico di Siena, aperto a tutte le imprese, e sta studiando iniziative simili con altri comuni della provincia. La riduzione degli spread sui finanziamenti sarà operativa da settembre, affiancandosi agli strumenti già attivati per sostenere il tessuto economico locale.
Terrosi ha confermato che è in corso un confronto con altre realtà della provincia di Siena, per sviluppare strumenti pensati appositamente per le diverse dimensioni delle imprese, dalle piccole alle grandi. La Fises si impegna a sostenere la rete commerciale e le attività imprenditoriali presenti sul territorio.