Adeguamento rette

Aumento della retta per gli ospiti delle strutture Asp dal 1° settembre

Dal primo settembre, un euro in più al giorno per tutti gli ospiti delle strutture Asp Città di Siena.

Aumento della retta per gli ospiti delle strutture Asp dal 1° settembre

Il Consiglio di amministrazione di Asp Città di Siena, con delibera del 23 luglio scorso, ha deciso di aumentare di 1 euro al giorno la quota sociale per tutti gli ospiti delle sue strutture, sia rsa che ra, a partire dal 1° settembre. L’annuncio è stato comunicato tramite una lettera firmata dal presidente Guido Pratesi, inviata a quasi 300 ospiti e alle loro famiglie.

Nella lettera, Pratesi spiega che l’adeguamento è necessario a causa del costante incremento dei costi di gestione delle strutture residenziali. Tra i fattori che hanno portato a questa decisione ci sono gli aumenti dei contratti collettivi nazionali di lavoro del personale, l’incremento dei costi dei servizi esternalizzati e l’aumento dei costi energetici e delle utenze, che hanno influito sui prezzi delle derrate alimentari e dei materiali necessari per il funzionamento quotidiano delle strutture.

Impatto dell’aumento

Il presidente Pratesi ha sottolineato che, nonostante l’aumento, la retta sociale di 55,27 euro rimane la più bassa a livello provinciale. Ha inoltre evidenziato l’impegno di Asp nel cercare di contenere l’impatto di questi maggiori oneri sugli ospiti, pur riconoscendo che l’adeguamento è necessario per garantire la sostenibilità dei servizi e il mantenimento degli standard qualitativi previsti dalla normativa.

Questo è il secondo aumento delle rette applicato da Asp: una precedente delibera, risalente a dicembre 2025, aveva già previsto un adeguamento Istat delle rette di parte sociale. La consigliera Anna Ferretti, capogruppo del PD in Comune, ha sollevato preoccupazioni riguardo alla gestione economica di Asp, evidenziando perdite significative nei bilanci degli ultimi anni e chiedendo maggiore trasparenza sulle spese di gestione.

Critiche e interrogazioni

Ferretti ha anche sottolineato che l’aumento delle rette non può essere l’unica soluzione per garantire il futuro dell’ente, citando l’aumento del 14% nel settore alimentare nel primo semestre dell’anno come un dato preoccupante. La manovra di adeguamento delle rette ha suscitato critiche e tornerà al centro di una prossima interrogazione in consiglio comunale, con Ferretti che ha messo in dubbio la trasparenza del processo decisionale, dato che la delibera è stata comunicata dopo la sua approvazione.