Il Consiglio comunale di Siena è atteso per l’approvazione della Tari entro il mese di luglio. Secondo il Piano economico finanziario, la spesa per il servizio rifiuti aumenterà del 3,5% rispetto all’anno precedente, con una ripartizione dei costi che prevede il 43,75% a carico delle utenze domestiche e il 56,25% per le attività commerciali.
Quest’anno, il termine per l’approvazione dei PEF (Piano economico finanziario) è slittato al 31 luglio, rispetto alla scadenza di giugno degli anni passati. Durante la seduta del 23 luglio, il Consiglio comunale dovrà approvare non solo le tariffe, ma anche la ripartizione dei costi e le eventuali agevolazioni.
Agevolazioni e bonus sociale
Le agevolazioni per i cittadini rimangono confermate. Saranno esentati dal pagamento della Tari i nuclei familiari con un ISEE fino a 6.500 euro e le persone sole con più di 70 anni e un ISEE inferiore a 7.500 euro. Inoltre, è previsto l’introduzione del bonus sociale Tari, che permetterà a circa 1.800 utenze domestiche di ottenere una riduzione del 25% della tariffa, per un totale di circa 200mila euro.
Nel 2026, si prevede un incremento di circa 500 famiglie che potranno beneficiare di una riduzione del 50% della tariffa, in quanto distanti oltre 600 metri dalle isole ecologiche. L’amministrazione comunale, in collaborazione con Sei Toscana, sta lavorando per migliorare i servizi di raccolta e ridurre le distanze dai cassonetti.
Modalità di pagamento
Il pagamento della Tari potrà avvenire in un’unica soluzione entro il 15 settembre oppure in quattro rate con scadenze il 15 settembre, 15 ottobre, 15 novembre e 31 dicembre 2026. L’aumento medio delle tariffe è giustificato dal recupero dei costi del servizio, che negli anni passati erano stati temporaneamente sterilizzati e ora vengono redistribuiti secondo le indicazioni dell’Ato.