Competenze digitali

Al via a Siena Officina non profit per il Terzo settore

Due anni di attività, 30 realtà coinvolte nella prima fase e cinque beneficiarie dei piani di crescita

Al via a Siena Officina non profit per il Terzo settore

Si chiama Officina non profit il progetto rivolto alle organizzazioni e agli enti del Terzo settore della provincia di Siena, chiamati ad affrontare il ricambio generazionale e la transizione tecnologica. L’iniziativa punta a rafforzare le competenze digitali e, più in generale, a migliorare l’organizzazione interna degli enti, così da sostenerli nello svolgimento delle rispettive attività.

Un investimento da 500mila euro

Il programma avrà una durata di due anni e potrà contare su un budget complessivo di 500mila euro, dei quali 200mila destinati a contributi diretti. Il progetto è stato realizzato da Feel Crowd, in collaborazione con Social Techno e Fondazione SaiHub, con il supporto della Fondazione Mps e del Fondo per la Repubblica Digitale.

Secondo Riccardo Coppini, presidente della Fondazione Mps, l’iniziativa rientra nella strategia di sostegno al Terzo settore. La complessità delle sfide richiede, ha spiegato, organizzazioni più solide e strutturate. Il cofinanziamento ha permesso di unire risorse nazionali e competenze territoriali, coinvolgendo inoltre partner con esperienze in diversi ambiti.

Selezioni, formazione e contributi

Nella prima fase saranno selezionate 30 organizzazioni. Il bando resterà aperto fino al 18 novembre e la scelta sarà preceduta da una valutazione del livello di maturità degli enti e da una diagnosi personalizzata dei loro bisogni. Tra febbraio e giugno 2027 sono previste 180 ore di webinar aperti a tutti, oltre a workshop online e in presenza riservati alle realtà della provincia di Siena.

Tra gli argomenti affrontati figurano l’identità organizzativa, la governance, la leadership collaborativa, la comunicazione sociale e l’uso etico dell’intelligenza artificiale. Nel corso dei due anni sarà inoltre organizzato un laboratorio sull’AI accessibile a tutti gli interessati.

A luglio 2027 saranno individuati cinque enti locali con il maggiore potenziale. Per loro partiranno percorsi personalizzati, costruiti sulla base dei piani di crescita definiti durante il progetto, con contributi fino a 40mila euro per ciascuna organizzazione.

Gianni Fosti, presidente del Fondo per la Repubblica Digitale, ha sottolineato il valore dell’integrazione tra risorse nazionali e locali e tra conoscenze del territorio e una visione d’insieme. Per Giulia Contini, presidente di Feel Crowd, l’obiettivo è fornire agli enti non soltanto strumenti digitali e gestionali, ma anche un’occasione per affrontare consapevolmente il cambiamento. Davide Minelli, presidente di Social Techno, ha infine evidenziato che la trasformazione digitale richiede un accompagnamento organizzativo e non consiste soltanto nell’introduzione di nuovi strumenti.