Candidatura Unesco

Ritardi per la candidatura del Chianti Classico a sito Unesco

Il sindaco Stiaccini annuncia che i tempi per il riconoscimento si allungano a causa di una procedura complessa.

Ritardi per la candidatura del Chianti Classico a sito Unesco

Il percorso per il riconoscimento del Chianti Classico come sito Unesco sta subendo dei ritardi. Il sindaco di Castellina in Chianti, Giuseppe Stiaccini, ha comunicato in consiglio comunale che i tempi per il riconoscimento si allungano, evidenziando che “la procedura sta andando avanti con difficoltà perché è complessa”.

Stiaccini ha partecipato a una riunione con altri sindaci del Chianti, il Consorzio e la Fondazione del territorio, dove sono stati affrontati temi cruciali, tra cui la candidatura per il riconoscimento Unesco. Il sindaco ha sottolineato che è necessario riequilibrare l’ottimismo mostrato due anni fa, quando la candidatura sembrava procedere senza intoppi.

Situazione del mercato del vino

Durante l’incontro, è emerso anche il momento di crisi che sta attraversando la vendita del vino nel Chianti. Sebbene il dato attuale indichi un calo delle vendite del 1%, rispetto al 10% di altre aree toscane, il Consorzio sta attuando misure per affrontare questa situazione che perdura da due anni. Stiaccini ha dichiarato l’intenzione di coinvolgere il consiglio comunale per affrontare la crisi.

Due anni fa, il Consiglio Direttivo della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, presieduto da Franco Bernabè, aveva approvato la candidatura del paesaggio del sistema delle ville-fattoria del Chianti Classico per la verifica preliminare ai fini dell’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale. Se la candidatura sarà valutata positivamente, sarà ufficialmente trasmessa al Centro per il Patrimonio Mondiale Unesco entro il primo febbraio 2027. Resta da vedere se i tempi saranno rispettati.