Tasse e agevolazioni

Chianciano Terme riduce le tariffe TARI e il PEF per il 2026

Diminuiscono le bollette per famiglie e imprese, nuove agevolazioni per residenti e attività.

Chianciano Terme riduce le tariffe TARI e il PEF per il 2026

In vista della seduta del Consiglio Comunale, l’Amministrazione Comunale di Chianciano Terme ha presentato un pacchetto riguardante la Tassa sui rifiuti (TARI) per l’anno 2026. Questo passaggio segna l’approvazione del Piano Economico Finanziario (PEF), la determinazione delle tariffe e un piano di agevolazioni tariffarie volto a sostenere la crescita della comunità e il tessuto economico locale.

Il PEF è stato abbattuto di oltre 160.000 euro, segnando una svolta nella gestione della fiscalità dei rifiuti. L’Amministrazione, insediatasi nel 2024, ha ereditato un PEF di 2.561.598 euro, lievitato negli anni precedenti a causa di rilievi della Corte dei Conti. Grazie a una rivisitazione dei servizi di raccolta e a un rigoroso controllo della spesa, il PEF è stato ridotto a 2.400.938 euro per il 2026, nonostante l’aumento generale dei costi dei servizi.

La Sindaca Grazia Torelli ha dichiarato: “In due anni di lavoro incisivo sulla riorganizzazione dei servizi e sul recupero della Tari non versata, abbiamo ripristinato l’equità e ridotto il Piano a 2,4 milioni di euro, garantendo un risparmio reale a tutti i cittadini e le imprese. Pagare tutti per pagare meno non è mai stato uno slogan elettorale, ma un impegno concreto.” Ha inoltre sottolineato l’importanza di migliorare la qualità dei servizi sul territorio e ha lanciato un appello alla cittadinanza per una maggiore educazione civica nella gestione dei rifiuti.

Recupero dell’evasione e tariffe più basse

Il principio dell’equità fiscale è al centro dell’azione amministrativa, con un’intensa attività di recupero dell’evasione e dell’elusione tariffaria che ha consentito di recuperare 114.000 euro. Queste risorse hanno permesso di ridurre il costo globale del servizio addebitato in bolletta. Ad oggi, sono stati recuperati complessivamente circa 250.000 euro. Le tariffe TARI per il 2026 prevedono una riduzione media del -4,00% per le utenze non domestiche e del -2,59% per le utenze domestiche.

Inoltre, sono state introdotte nuove agevolazioni straordinarie del 30% sulla quota variabile TARI per diverse categorie, tra cui nuove attività commerciali, nuovi residenti e nuclei familiari con nascite o adozioni nel 2026. Queste misure sono finanziate dalla fiscalità generale e mirano a sostenere lo sviluppo commerciale e il benessere sociale della comunità.