Coesione sociale

A Torrita di Siena torna il laboratorio del dialogo interculturale

Dal 6 novembre al 4 dicembre, donne italiane e straniere si confronteranno ai fornelli tra prodotti locali e tradizioni diverse

A Torrita di Siena torna il laboratorio del dialogo interculturale

Torrita di Siena ospita la seconda edizione de Le ricette del dialogo interculturale, il progetto che utilizza la cucina come occasione di incontro tra persone con origini e tradizioni differenti. L’iniziativa, promossa dal Comune in collaborazione con la Pubblica Assistenza e l’Auser di Torrita di Siena, si svolgerà dal 6 novembre al 4 dicembre 2026, con appuntamenti settimanali nei locali dell’associazione.

Il percorso coinvolgerà donne italiane e provenienti da altri Paesi residenti nel territorio comunale. L’obiettivo è favorire la conoscenza reciproca, contrastare l’isolamento e creare occasioni di partecipazione attraverso attività pratiche e momenti conviviali. La nuova edizione nasce dopo la partecipazione e l’apprezzamento registrati durante il primo ciclo di incontri.

Un laboratorio tra ricette e tradizioni

Gli appuntamenti sono in programma ogni venerdì, dalle 10 alle 12. Il primo incontro, il 6 novembre, sarà dedicato a riso e verdure di stagione con il tema Insalata di sapori. Il 13 novembre si parlerà invece di pasta e pici, mettendo a confronto il formato tipico del territorio con condimenti e pratiche gastronomiche diverse.

Il 20 novembre il tema sarà quello delle zuppe e delle minestre, a partire dalla ribollita, mentre il 27 novembre le partecipanti lavoreranno sulla frutta e sulla preparazione di una macedonia sensoriale. Ogni incontro prenderà avvio da un ingrediente locale e stagionale fornito da un’azienda agricola torritese, per poi sviluppare ricette e riflessioni attraverso il confronto tra esperienze personali e culture alimentari.

Il progetto segue i principi della pedagogia partecipata e del learn by doing, cioè dell’apprendimento attraverso la pratica. Manualità, creatività e ascolto saranno gli strumenti utilizzati per costruire un dialogo concreto. Le ricette prodotte non saranno quindi soltanto il risultato dell’accostamento di tradizioni diverse, ma la testimonianza del lavoro condiviso e dei legami sviluppati durante il percorso.

La festa conclusiva

La conclusione è prevista il 4 dicembre con la festa Taste Adventure, aperta alla cittadinanza. Durante l’incontro saranno proposti in assaggio i piatti preparati nel corso delle attività e verrà presentato il secondo Ricettario di comunità, una pubblicazione che raccoglie le ricette nate dal confronto tra i prodotti del territorio e i saperi delle partecipanti, insieme alle storie e alle esperienze emerse.

Il percorso sarà condotto da Nora Cazzola, dottoressa in Scienze Gastronomiche e operatrice sociale con esperienza in progetti educativi e di coesione comunitaria. L’assessora alle Pari Opportunità Fabiana Caroni sottolinea che l’approccio basato su empatia e inclusione ha già prodotto effetti positivi sul piano dell’integrazione, della riduzione dell’isolamento sociale e della fiducia reciproca. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il numero 345 9218366.