Il Palio di Casole ha visto il trionfo di Sebastiano Murtas, che ha conquistato la vittoria montando Selvaggio da Clodia. Una corsa emozionante, combattuta fino all’ultimo metro, dove Murtas ha saputo resistere alla rimonta dell’avversario Alessio Bincoletto, in sella a Dispettoso. Questo successo rappresenta una rivincita per Murtas, che in passato aveva già corso in questa contrada, ma con esito diverso.
“Ero di rincorsa, una posizione che non piace molto ai fantini”, ha dichiarato Murtas, sottolineando come il cavallo avesse mostrato un buon spunto iniziale. “La sorte è andata a nostro favore e l’abbiamo portato in fondo”, ha aggiunto, evidenziando la consapevolezza di aver vinto quando ha visto il palo finale.
Un Palio che cresce
Murtas ha espresso soddisfazione per il successo, notando come il Palio di Casole sia cresciuto rispetto all’ultima volta che vi aveva partecipato, oltre dieci anni fa. “Era il secondo che facevo a Casole”, ha ricordato, evidenziando la particolarità di aver sempre corso con un cavallo grigio e di aver in passato perso contro il Rivellino. “Le parti si sono invertite, è stato reso pan per focaccia”, ha commentato con un sorriso.
Nonostante la gioia per la vittoria a Casole, Murtas ha mostrato un po’ di delusione per il Palio di Provenzano, dove ha corso su Benitos. “Si era creata una situazione alla mossa più complicata”, ha spiegato, notando che i fantini più alti avevano avuto un vantaggio. “Quando sei dietro è sempre difficile arrivare sulle punte”, ha aggiunto, riflettendo sulle difficoltà incontrate durante la corsa.
Prospettive future
Guardando al futuro, Murtas ha parlato dell’estrazione dell’Assunta, esprimendo ottimismo: “Poteva andare parecchio peggio”. Ha confermato di essere pronto per il prossimo Palio e di allenarsi duramente, sia al mattino che al pomeriggio. “Spero di essere a cavallo”, ha affermato, mentre in famiglia riceve il supporto della moglie Giovanna e dei due bambini, che seguono con entusiasmo le sue imprese.
Infine, Murtas ha anticipato i prossimi impegni, che includono il Palio di agosto e la partecipazione ad Asti nella Torretta. Un futuro che si preannuncia ricco di sfide e opportunità per il fantino, pronto a dare il massimo in ogni corsa.