Rilancio aeroportuale

Ampugnano, avviata la Conferenza dei servizi per il rilancio dell’aeroporto

Enac avvia la Conferenza dei servizi per il programma di ottimizzazione dell'Aeroporto Siena Ampugnano.

Ampugnano, avviata la Conferenza dei servizi per il rilancio dell’aeroporto

Il progetto di rilancio dell’aeroporto di Ampugnano entra nella fase operativa. Enac ha formalmente avviato la Conferenza dei servizi per acquisire i pareri, le autorizzazioni e i nulla osta necessari alla realizzazione del programma di ottimizzazione della capacità aeroportuale dell’Aeroporto Siena Ampugnano. Questo piano prevede un articolato insieme di interventi infrastrutturali volti a migliorare l’efficienza operativa dello scalo, la sicurezza, l’organizzazione logistica e la dotazione infrastrutturale.

Interventi previsti

Nell’ambito della Conferenza dei servizi, che coinvolge i ministeri di Infrastrutture, Cultura, Ambiente, Regione, Provincia, Comune di Sovicille, Consorzio di Bonifica e Autorità di bacino, saranno valutati vari aspetti legati alla localizzazione delle opere, alla conformità urbanistica e paesaggistica, alla gestione delle interferenze e alle eventuali opere di mitigazione e compensazione.

Enac Servizi ha presentato anche la richiesta di assoggettabilità alla Valutazione di impatto ambientale. Tra gli interventi principali figurano la demolizione dell’attuale aerostazione e la costruzione di un nuovo terminal polivalente, la realizzazione di nuovi hangar, nuovi piazzali di sosta e parcheggi a servizio degli hangar, l’adeguamento della taxiway agli standard normativi e il potenziamento della viabilità.

Tempistiche e richieste

All’interno della Conferenza dei servizi, i soggetti interessati avranno 15 giorni per richiedere eventuali integrazioni documentali o chiarimenti e 30 giorni per presentare le proprie determinazioni. La conclusione del procedimento è prevista entro 45 giorni. Al termine della procedura, Enac adotterà la determinazione conclusiva sulla base dei pareri raccolti, con esito positivo o negativo.

L’avvio dell’iter segna una nuova fase per il futuro dello scalo senese. Il Comitato AmpugnaNO e l’Associazione Ampugnano per la Salvaguardia del Territorio hanno indirizzato una lettera alle commissioni Trasporti e Ambiente della Regione Toscana, avanzando tre richieste. La prima è l’impegno formale a non erogare contributi finanziari a Enac Servizi per lo scalo senese. La seconda riguarda una verifica rigorosa sui 20 ettari di fotovoltaico a terra, in quanto secondo il Piano nazionale aeroporti, negli scali minori gli impianti devono garantire esclusivamente l’autoconsumo della struttura e non alimentare reti esterne. Infine, si sollecita la Regione a valutare l’acquisizione del demanio aeroportuale.