Federica Zagordo, specializzanda in Ortopedia all’Università di Trieste e originaria di Siena, partirà il 6 settembre per la Tanzania. La giovane medico sarà impegnata per sei mesi nell’ospedale di Tosamaganga, nel distretto di Iringa, dove lavorerà insieme ai medici e agli operatori sanitari locali all’interno di uno dei progetti di Medici con l’Africa Cuamm.
Un’esperienza nata in Madagascar
Per Zagordo non si tratta del primo contatto con la cooperazione sanitaria. Prima di iniziare la specializzazione aveva trascorso tre mesi in Madagascar, collaborando con un’altra associazione. In quel periodo aveva scelto di prendersi un anno sabbatico, anche per riflettere sulla direzione da dare al proprio percorso professionale.
Proprio in Madagascar aveva osservato il bisogno di specialisti in ortopedia tra la popolazione. Quell’esperienza l’ha convinta a intraprendere la strada della specializzazione e a considerare un futuro nella cooperazione. In Tanzania dovrà confrontarsi con un contesto diverso, con nuove sfide professionali e con la necessità di costruire gradualmente un rapporto di fiducia con le persone del posto.
Tra gli obiettivi dell’esperienza c’è anche quello di imparare un modo differente di affrontare i problemi ortopedici, lavorando con risorse più limitate rispetto a quelle disponibili abitualmente nei sistemi sanitari occidentali. Il confronto con le differenze culturali e con le condizioni operative dell’ospedale di Tosamaganga sarà quindi parte integrante del percorso.
Competenze e valori da condividere
Nel preparare la partenza, Zagordo ha indicato il tè come elemento concreto da mettere in valigia. In senso simbolico, invece, porterà con sé valori e ideali, insieme alle competenze maturate nel proprio percorso di formazione. La scelta di partire nasce dalla convinzione che le capacità professionali possano essere messe a disposizione degli altri e arricchirsi attraverso l’incontro con una realtà diversa.
Il progetto del Cuamm punta a garantire continuità all’assistenza sanitaria e a restare accanto alle comunità locali, in un contesto segnato da bisogni quotidiani descritti come sempre più pressanti. La missione di Tosamaganga si inserisce in questo impegno, con il lavoro congiunto tra la specializzanda e il personale sanitario dell’ospedale. Medici con l’Africa Cuamm segnala inoltre la possibilità di sostenere le proprie attività attraverso donazioni online sul sito dell’organizzazione.