Sono 13 le realtà selezionate per la fase finale di StartUp Breeze 2026, il programma promosso da Fondazione Toscana Life Sciences e dedicato a nuove iniziative nei settori farmaceutico, dei dispositivi medico-diagnostici e della salute digitale. Le candidature sono state valutate da una rete di esperti del comparto life sciences.
L’obiettivo dell’iniziativa è sostenere la validazione dei progetti e il rafforzamento delle rispettive proposte di valore, attraverso competenze specialistiche, strumenti di sviluppo e occasioni di confronto con operatori del settore. Il percorso si concluderà il 24 novembre a Milano, con il Pinwheel Pitching Stage: una giuria assegnerà il riconoscimento alla proposta ritenuta più innovativa e gli special award messi a disposizione dai partner.
Le proposte farmaceutiche
Tra le finaliste dell’area farmaceutica figurano Banyan Biotech, impegnata nello sviluppo di una terapia rigenerativa con un sistema di delivery per l’osteoartrosi del ginocchio, e Cyclometis Therapeutics, che lavora su modulatori orali del canale TRPA1 per possibili applicazioni contro obesità, diabete di tipo 2 e fegato grasso. HEARTEST ha presentato una piattaforma in vitro per valutare la cardiotossicità dei farmaci.
Completano il gruppo LysaBreak Therapeutics, concentrata su molecole per il ripristino delle funzioni autofagiche nelle patologie neurodegenerative rare da accumulo lisosomiale, e NanoTherma, che sviluppa nanoparticelle ferromagnetiche iniettabili per generare ipertermia localizzata nel trattamento di tumori superficiali. Onaya Biotech propone una piattaforma microfluidica cancer-on-a-chip supportata dall’intelligenza artificiale, mentre ArcMod Therapeutics punta a intervenire sulle proteine con modifiche post-traduzionali. Renaissance, infine, lavora su molecole a meccanismo multitarget contro glioblastoma e tumore del pancreas.
Diagnostica e salute digitale
Nell’area dei dispositivi medico-diagnostici e della digital health sono state selezionate DermIA, per la valutazione del rischio associato a lesioni cutanee tramite immagini da smartphone e possibile teleconsulto, e Ichnovia, che sviluppa un test ematico basato su nanoparticelle e analisi tramite intelligenza artificiale per la diagnosi precoce del tumore del pancreas.
Il gruppo comprende anche Lumnora, impegnata in una piattaforma automatizzata di imaging citofluorimetrico supportata dall’AI, e NextToYou.ai, che propone un assistente personalizzato per estendere il supporto psicoterapeutico tra una seduta e l’altra, sotto controllo umano. Chiude l’elenco Sindrel Medtech, al lavoro su una piattaforma di somministrazione dei farmaci controllata senza fili e basata sul grafene, con una prima applicazione prevista per il trattamento degli attacchi epilettici.
Francesco Mazzini, coordinatore del programma e project manager di Fondazione Toscana Life Sciences, ha spiegato che l’iniziativa punta a sostenere la crescita di nuove imprese innovative e il trasferimento di tecnologie e competenze verso soluzioni destinate al sistema della salute e ai pazienti.