Palio e salute

Tittia ricoverato dopo la caduta, riapre il caso sicurezza

Trauma cranico per Giovanni Atzeni, nessun danno all’animale; contestata presenza contradaioli durante arrivo.

Tittia ricoverato dopo la caduta, riapre il caso sicurezza

Resta ricoverato all’ospedale Santa Maria delle Scotte Giovanni Atzeni, detto Tittia, dopo la caduta avvenuta al termine del Palio. Il fantino ha riportato un trauma cranico ed è stato tenuto in osservazione per gli accertamenti. Le condizioni non desterebbero preoccupazione: al momento del trasferimento in ospedale era cosciente.

L’incidente si è verificato a Siena, al termine dei tre giri di pista, quando Atzeni aveva già tagliato il traguardo con il nerbo alzato al cielo. Il fantino correva per il Nicchio, contrada che ha conquistato il Palio, e stava per unirsi ai festeggiamenti appena iniziati in Piazza del Campo.

La caduta dopo l’arrivo

Subito dopo la conclusione della corsa, la pista è stata invasa dai contradaioli. In quel momento di festa, Tittia e il cavallo Anda e Bola sarebbero entrati in contatto con una o due persone presenti sul tracciato. Il fantino è caduto in avanti ed è rimasto immobile sul tufo, mentre l’animale si è rialzato quasi immediatamente.

I soccorsi sono scattati in pochi istanti, ma l’intervento è stato reso più complesso dalla ressa e dal fermento della vittoria. I sanitari hanno raggiunto Atzeni tra i contradaioli, lo hanno stabilizzato e sistemato su una barella. Il trasferimento fuori da Piazza del Campo è avvenuto attraverso la Costarella, prima dell’arrivo alle Scotte.

Il cavallo è stato invece sottoposto ai controlli dei veterinari. Anda e Bola è stato giudicato in buone condizioni e non avrebbe riportato conseguenze dopo la caduta.

Il confronto sulla sicurezza

Fabio Giustarini, capitano della contrada vincitrice, ha riferito che il fantino sarebbe rimasto in osservazione per alcuni giorni. I festeggiamenti con Atzeni, ha spiegato, sono stati rinviati a un momento successivo a causa del ricovero.

Nel frattempo, l’episodio ha riaperto il dibattito sulla sicurezza nella fase conclusiva della corsa. L’ingresso dei contradaioli sul tracciato al terzo giro è una consuetudine legata alla tradizione del Palio, ma rappresenta anche uno dei momenti più rischiosi. Negli anni si sono verificati casi di persone travolte e ferite; più raro è invece che a cadere siano il fantino e il cavallo vincitori.

Dopo l’incidente, vengono chiesti provvedimenti per rendere più sicura l’invasione della pista nei momenti immediatamente successivi alla fine della carriera. Il tema riguarda l’equilibrio tra la partecipazione dei contradaioli ai festeggiamenti e la necessità di proteggere fantini, animali, soccorritori e pubblico.