Giovanni Atzeni, detto Tittia, è stato dimesso dal policlinico Le Scotte dopo la caduta avvenuta al termine del Palio dell’Assunta. Il fantino ha lasciato il reparto di osservazione breve intensiva alle 16 del 22 agosto 2026, dopo gli ultimi accertamenti medici.
Atzeni era stato ricoverato il 18 agosto, subito dopo aver vinto la corsa per il Nicchio con Anda e Bola. Il successo era arrivato al termine di una carriera disputata dopo un doppio rinvio per maltempo e aveva interrotto un digiuno della contrada durato 28 anni.
La caduta dopo il trionfo
La festa si era trasformata in pochi istanti in apprensione. Dopo aver tagliato il traguardo, Atzeni era stato coinvolto nell’impatto con uno dei contradaioli scesi in pista per esultare. Il fantino era rimasto sul tufo ed era stato trasportato in barella alle Scotte, dove gli era stato riscontrato un trauma cranico.
Durante il ricovero, oltre ai familiari, erano andati a trovarlo il capitano del Nicchio Fabio Giustarini e Pippo Geraci, mangino e amico di Atzeni, con il quale condivide da anni la gestione dei cavalli. Alle Scotte si era recata anche la sindaca Nicoletta Fabio.
Il recupero ad Arbia
Dopo la dimissione, Tittia è rientrato nella sua casa e tenuta di Arbia, dove inizierà il periodo di recupero. Potrà così prendere parte ai festeggiamenti per la vittoria ottenuta con il Nicchio, arrivata dopo una corsa caratterizzata da una mossa durata oltre un’ora.
Quella conquistata all’Assunta è stata la tredicesima vittoria di Atzeni al Palio di Siena. Il fantino si trova ora a una sola affermazione dal record storico di Andrea Degortes, detto Aceto. Nella corsa, il Nicchio era riuscito a portarsi subito al comando nonostante la posizione sfavorevole nell’ordine di partenza, mantenendo il vantaggio fino al termine dei tre giri.