Lavori d’aula

Siena, il Consiglio comunale tra trasporti, sport e servizi

Approvata una mozione sui negozi di vicinato; resta aperto il confronto sul PalaOrlandi e sul collegamento con Firenze

Siena, il Consiglio comunale tra trasporti, sport e servizi

Il Consiglio comunale di Siena si è riunito in seduta straordinaria martedì 6 ottobre 2026, nella sala del Capitano del Popolo di Palazzo Pubblico. Nel corso dei lavori sono state affrontate interrogazioni su infrastrutture, impianti sportivi, società partecipate, vigilanza scolastica e sede del circolo Due Ponti. L’aula ha inoltre approvato una mozione sulla rigenerazione urbana del commercio di prossimità e le modifiche al Programma triennale delle opere pubbliche inserito nel Dup 2026-2028.

Ferrovia e PalaOrlandi

Uno dei temi principali è stato il collegamento ferroviario Poggibonsi-Siena, oggetto di un’interrogazione del consigliere del Partito Democratico Alessandro Masi. L’assessora alla mobilità Fiamma Cardini ha riferito che è ancora in corso lo studio di fattibilità di Rfi, con due ipotesi: il potenziamento della linea esistente oppure il raddoppio del tratto. Il Comune ha coinvolto il parlamentare Francesco Michelotti per sollecitare al Ministero delle Infrastrutture il finanziamento dell’opera.

Secondo quanto riferito da Cardini, il completamento del raddoppio Empoli-Granaiolo, previsto per il 2030, potrebbe consentire un collegamento tra Siena e Firenze in circa 70-75 minuti, con una riduzione delle fermate intermedie. L’assessora ha chiesto inoltre alla Regione Toscana un impegno finanziario diretto. Masi ha replicato definendo insufficiente la risposta e chiedendo un’azione più incisiva nei confronti del Governo e di Rfi.

L’aula ha discusso anche della possibile acquisizione del PalaOrlandi, complesso sportivo del Costone situato nel territorio di Monteriggioni. La sindaca Nicoletta Fabio ha precisato che l’ipotesi è stata stralciata dal Documento unico di programmazione e che nessuna decisione definitiva è stata assunta. Sono in corso valutazioni sul valore dell’immobile, sulla sostenibilità della gestione, sull’accessibilità e sull’utilità per la comunità. Il complesso comprende il palazzetto, spazi per ristoro e altre porzioni immobiliari, alcune già locate. Masi ha chiesto maggiore chiarezza sull’interesse pubblico, sul prezzo e sul confronto con il Comune di Monteriggioni.

Commercio, sicurezza e patrimonio pubblico

È stata approvata all’unanimità, con 23 voti favorevoli, la mozione sulla rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità. L’atto impegna sindaco e Giunta a valutare l’estensione degli incentivi comunali anche alle attività situate fuori dal centro storico e a trasmettere ai ministeri competenti la proposta popolare sostenuta da Confesercenti. Il documento richiama il calo dei negozi di vicinato e il loro ruolo economico e sociale per i quartieri, i borghi e le aree periferiche.

Durante la seduta è stato inoltre illustrato l’avviso esplorativo per individuare un’associazione di volontariato o di promozione sociale a supporto della vigilanza nei pressi delle scuole. I volontari dovranno operare all’entrata e all’uscita degli alunni, sempre in coordinamento con la Polizia Locale, senza sostituire le forze di polizia. L’assessora Cardini ha spiegato che la procedura si è resa necessaria dopo la scarsa partecipazione alla selezione individuale dei volontari. La consigliera Anna Ferretti ha chiesto garanzie sulla natura integrativa e non sostitutiva del servizio.

Il vicesindaco Michele Capitani ha risposto alle interrogazioni sulla società partecipata Sigerico spa, illustrando i criteri per la durata degli affidamenti, la distribuzione degli utili e gli investimenti programmati. Secondo l’amministrazione, la durata dei contratti è coerente con l’ammortamento degli interventi previsti dal piano economico e finanziario. Masi ha contestato l’assenza di dati puntuali e ha chiesto di destinare maggiori risorse alla patrimonializzazione della società.

Capitani ha affrontato anche la vicenda del circolo Il Risorgimento ai Due Ponti, il cui immobile potrebbe essere destinato all’ufficio immigrazione della Questura. Il Comune ha ribadito di non avere competenza diretta sull’operazione, riconducibile all’Agenzia del Demanio, ma si è detto disponibile a individuare una sede alternativa per il circolo. La consigliera Giulia Mazzarelli ha chiesto un confronto più ampio con Demanio, Prefettura e Questura.

Infine, il Consiglio ha approvato con 22 voti favorevoli e 8 contrari le modifiche al programma delle opere pubbliche, che prevedono 350mila euro per l’asfaltatura di via delle Sperandie, via di Fontanella e via Sant’Agata. La seduta si è aperta con una celebrazione dedicata a San Francesco d’Assisi, con interventi dell’arcivescovo Augusto Paolo Lojudice, del prefetto Valerio Massimo Romeo, del professor Massimo Bianchi e della sindaca Nicoletta Fabio.