Il Consiglio comunale di Siena si è riunito in seduta straordinaria il 17 settembre 2026, nella sala del Capitano del Popolo del Civico Palazzo. Nel corso dei lavori sono state affrontate interrogazioni su viabilità, prestazioni sanitarie, accoglienza, pratiche edilizie, gestione dei rifiuti e condizioni del Bastione San Francesco.
Viabilità e prestazioni sanitarie
La prima questione ha riguardato la velocità di percorrenza in via Enea Silvio Piccolomini, sollevata dal consigliere Luca Micheli. L’assessore Fiamma Cardini ha riferito che la strada è classificata a media incidentalità e si colloca al 40° posto su 369 arterie analizzate. Nel tratto urbanizzato sono già stati realizzati due attraversamenti pedonali rialzati, ampliati i marciapiedi e potenziata l’illuminazione. Non è invece possibile installare un semaforo all’incrocio con strada dell’Arbiola, anche per la natura privata di quest’ultima. I dossi sono esclusi dal Codice della strada perché l’arteria è utilizzata da mezzi di soccorso e trasporto pubblico. L’amministrazione valuta quindi l’obbligo di svolta a destra per i veicoli provenienti dall’Arbiola, soluzione che comporterebbe disagi per i residenti.
Sulle liste d’attesa, l’assessore Giuseppe Giordano ha spiegato che un’anomalia del software della Asl Toscana Sud Est aveva consentito di fissare alcune risonanze magnetiche alla clinica Rugani in una giornata di chiusura. Gli utenti interessati sono stati 18: 14 con priorità D e quattro con priorità B. Le prestazioni sono state riprogrammate rispettando le classi di priorità, mentre sono in corso verifiche tecniche sulle agende, sui periodi di apertura e sui sistemi informatici. Il consigliere Enzo De Risi ha contestato l’assenza di responsabilità attribuite all’azienda sanitaria e ha chiesto maggiore chiarezza sui criteri adottati per il recupero degli appuntamenti.
Accoglienza, edilizia e rifiuti
La sindaca Nicoletta Fabio ha escluso l’apertura di un Centro di accoglienza straordinaria per 80 migranti a Costalpino. Secondo quanto riferito in aula, l’ipotesi relativa all’ex Casa Annamaria era stata valutata in via preliminare e poi accantonata dopo il confronto con alcuni residenti. La Caritas diocesana ha inoltre precisato di non aver presentato una proposta ufficiale; l’eventuale progetto avrebbe riguardato circa 25 posti. La sindaca ha ribadito la richiesta di coinvolgimento del Comune e delle comunità locali nelle scelte sull’accoglienza.
Il vicesindaco Michele Capitani ha riferito che lo Sportello unico edilizia sta lavorando a pieno regime per smaltire le pratiche pregresse, aumentate anche per effetto delle verifiche richieste nelle compravendite e delle novità introdotte dal Salva Casa. A Siena, inoltre, il vincolo paesaggistico interessa gran parte del territorio e può rendere necessari procedimenti aggiuntivi. I tempi risultano più lunghi anche per i pareri della Soprintendenza e per la carenza di personale registrata in passato. La consigliera Monica Casciaro ha chiesto dati più precisi sugli arretrati e interventi per ridurre i ritardi che possono bloccare mutui e compravendite.
Sulla possibile reintroduzione della Sei Card, l’assessora Barbara Magi ha spiegato che il sistema potrà essere valutato nell’ambito della tariffazione puntuale, ma solo dopo la riorganizzazione della raccolta nel centro storico. Restano da completare alcuni interventi, in particolare nel quartiere di Ravacciano, mentre la raccolta differenziata è passata dal 61,5% del maggio 2025 al 65,3% dell’aprile 2026. La consigliera Giulia Mazzarelli ha chiesto tempi definiti e ha segnalato criticità ancora presenti nei conferimenti e negli abbandoni di rifiuti.
Infine, l’assessore Massimo Bianchini ha fatto il punto sulle infiltrazioni al Bastione San Francesco, collegate anche ai lavori della scuola Sclavo. Rilievi laser scanner, indagini georadar e interventi di impermeabilizzazione e drenaggio hanno consentito di individuare e ridurre alcune criticità. Restano però fenomeni infiltrativi in specifici punti della struttura: sono in corso la progettazione di ulteriori lavori e le interlocuzioni con il concessionario per aggiornare l’equilibrio della concessione. La gara d’appalto è prevista nel mese successivo alla seduta.