Ha riaperto ieri mattina, in tempo per il primo giorno del nuovo anno scolastico, la scuola primaria Colleverde, ospitata nel fabbricato denominato Emiciclo a Siena. La struttura è stata interessata da un intervento di adeguamento avviato dal Comune per renderla più funzionale, sicura e accessibile alle esigenze della comunità scolastica.
Con la riapertura si è concluso il primo stralcio dei lavori, mentre una seconda fase è prevista il prossimo anno. La suddivisione dell’intervento in due parti è stata pensata per consentire la prosecuzione dell’attività didattica durante il cantiere, evitando di interrompere le lezioni e garantendo lo svolgimento delle attività in condizioni di sicurezza.
Gli interventi completati
Il programma complessivo ha un valore di circa un milione di euro e punta a trasformare progressivamente l’edificio in uno spazio adeguato a una scuola primaria. In questa prima fase, concentrata soprattutto sul piano primo, sono state ampliate e riorganizzate le aule destinate alla didattica, con l’obiettivo di rispondere alle necessità degli alunni e alla normativa vigente.
L’ampliamento degli ambienti ha richiesto anche un intervento sulle aperture affacciate su via Berlinguer. In diversi locali le finestre esistenti sono state estese verso il basso fino alla quota del pavimento, diventando di fatto porte-finestre e aumentando la superficie disponibile. Al primo piano sono state inoltre realizzate due nuove batterie di servizi igienici, ottenute attraverso la riorganizzazione e l’ampliamento dei bagni già presenti. Una delle due batterie comprende un servizio accessibile.
Tra le opere realizzate figurano anche l’isolamento termico e la chiusura del ballatoio del primo piano. Il precedente spazio aperto è stato trasformato in un collegamento protetto, con una configurazione composta in parte da muratura e in parte da ampi infissi vetrati, per migliorare il comfort degli ambienti e le condizioni termoigrometriche dei locali.
La seconda fase
Il primo stralcio ha compreso anche la realizzazione di una nuova scala interna e di una piattaforma elevatrice per collegare i due livelli dell’edificio. La soluzione consente di superare le limitazioni legate al precedente servoscala e migliora l’accessibilità della struttura.
Il percorso di adeguamento proseguirà il prossimo anno con il secondo stralcio, che riguarderà ulteriori spazi del piano terra. In questa fase saranno completate progressivamente la riorganizzazione dell’edificio e la realizzazione degli spazi comuni previsti dal progetto complessivo.
Alla riapertura è intervenuto l’assessore all’Istruzione e all’Edilizia scolastica Lorenzo Lorè, che ha sottolineato il valore del nuovo percorso per alunni, famiglie, insegnanti e personale scolastico. L’obiettivo dell’amministrazione è concludere anche la seconda parte dell’intervento mantenendo l’attenzione sulla sicurezza e sulla continuità delle attività didattiche.