Il posto fisso di polizia delle Scotte è stato potenziato e garantirà una presenza continuativa all’interno del policlinico senese. Il servizio sarà operativo 24 ore su 24, sette giorni su sette, con l’obiettivo di offrire un riferimento immediato a pazienti, familiari, studenti e professionisti in caso di necessità.
La novità è stata presentata nell’aula magna del Centro didattico dal direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, Antonio Barretta, e dal questore Ugo Angeloni, alla presenza delle autorità civili e militari, dei rappresentanti del volontariato, dei sindacati e del personale del policlinico.
Sette operatori per la presenza continua
Finora l’ufficio si avvaleva di due ufficiali di polizia giudiziaria. Al dispositivo sono state aggiunte cinque nuove unità, che consentiranno di assicurare la copertura permanente. Gli operatori saranno presenti e visibili all’interno del complesso e potranno anche effettuare passaggi nella struttura, fornendo assistenza in caso di episodi che possano interrompere o turbare le attività ospedaliere.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra la direzione delle Scotte e la Questura di Siena ed è stato studiato per diversi mesi. Angeloni ha spiegato che la sua realizzazione è stata resa possibile anche dai rinforzi ricevuti dalla questura. Secondo il questore, non si tratta di una risposta a una situazione emergenziale, ma di un intervento orientato soprattutto alla prevenzione e alla possibilità di scoraggiare eventuali aggressioni ai danni del personale sanitario.
Il presidio vicino al pronto soccorso
L’ufficio resterà collocato nei pressi dell’area del pronto soccorso, in una posizione facilmente riconoscibile. Sarà inoltre attivato un recapito telefonico mobile per consentire al personale dell’ospedale di entrare rapidamente in contatto con la Questura. In caso di criticità, le due strutture valuteranno anche modalità di coordinamento degli interventi e le eventuali misure necessarie per proteggere chi sta operando sul piano sanitario.
Barretta ha ricordato che il policlinico dispone già di altre misure di sicurezza, tra cui i vigilantes e un sistema di videosorveglianza ampliato. Il direttore generale ha sottolineato che le Scotte registrano una delle incidenze più basse di aggressioni nel panorama toscano, ma ha ribadito che il rischio zero non esiste e che occorre mantenere alta l’attenzione. Il potenziamento del servizio viene quindi considerato un ulteriore strumento a tutela della comunità ospedaliera.