Sicurezza pubblica

Piano sanitario pronto per il Palio

Oltre 18mila persone attese tra palchi e conchiglia: mobilitati volontari, professionisti e mezzi durante prove e carriera

Piano sanitario pronto per il Palio

Il piano dei soccorsi sanitari per il Palio è pronto. L’organizzazione è stata definita dall’Azienda USL Toscana sud est con l’obiettivo di garantire assistenza alle oltre 18 mila persone previste tra i palchi e la conchiglia di Piazza. Il dispositivo sarà coordinato da Stefano Dami, direttore della Centrale operativa 118.

Nel servizio saranno coinvolte le Pubbliche Assistenze, le Misericordie, la Croce Rossa Italiana e l’associazione CB Il Palio. La presenza dei soccorritori è stata organizzata per assicurare una copertura capillare, mantenendo al tempo stesso un profilo discreto e rispettoso delle tradizioni e dello spirito della festa.

Il coordinamento delle emergenze

Ad agosto sarà consolidato il rapporto con il Coordinamento Regionale Maxiemergenze. L’integrazione, finora concentrata sulla sola giornata della carriera, sarà operativa già dalla Tratta e comprenderà tutte le prove serali. In questo modo il sistema potrà contare su una risposta strutturata anche durante appuntamenti ordinari caratterizzati da una significativa presenza di pubblico.

Nel pomeriggio del 13 agosto, a Siena, saranno presenti i vertici regionali dell’emergenza per osservare sul campo l’applicazione del piano. Parteciperanno Piero Paolini, referente sanitario regionale per le Maxiemergenze, e i direttori delle Centrali operative toscane Andrea Nicolini e Nicola Bertocci. Con loro ci sarà Stefano Barbadori, direttore dell’Elibase di Grosseto.

Mezzi e personale in campo

L’organizzazione prevede 5 postazioni sanitarie distribuite in Piazza, con il supporto di 100 soccorritori, 7 medici e 8 infermieri. Saranno disponibili inoltre 18 ambulanze, alle quali si aggiungerà un mezzo infermieristico destinato a garantire la copertura delle chiamate d’emergenza nel resto della città.

Il dispositivo è stato predisposto per affiancare lo svolgimento delle prove e della carriera, assicurando la presenza dei servizi di assistenza senza interferire con le attività della manifestazione. La collaborazione tra il 118, le associazioni di volontariato e il coordinamento regionale rappresenta il quadro operativo sul quale si basa il piano.