Siena attende una nuova finestra di tregua dopo il rinvio deciso a causa della pioggia. Le prime indicazioni meteorologiche descrivono una giornata con buone probabilità di condizioni asciutte, anche se il cielo resterà nuvoloso e non si escludono rovesci nelle aree collinari. Comune, Contrade, operatori economici e appassionati guardano quindi alle prossime ore con la speranza che la pista possa ospitare la corsa.
Le previsioni per il pomeriggio
Secondo MeteoSiena24, nel corso del pomeriggio sono attesi addensamenti anche consistenti sulle principali zone collinari, in particolare sulle Metallifere. Questi fenomeni potrebbero determinare qualche acquazzone, mentre sulla città la previsione più probabile resta quella di un cielo molto nuvoloso, senza precipitazioni significative.
La tregua sarebbe sufficiente per consentire lo svolgimento del Palio, anche in assenza di sole. Le previsioni dei giorni scorsi, riferisce il meteorologo Damiano Sonnini, hanno individuato con buona precisione le fasce orarie maggiormente esposte al rischio di pioggia. Ora l’attenzione è concentrata sulla possibilità che la finestra asciutta venga confermata fino al momento della partenza.
Preparativi e decisioni
Il rinvio di ieri mattina non era stato inizialmente previsto da palazzo pubblico. Intorno alle 13, tuttavia, il sindaco, l’Ufficio palio e la rettrice del Magistrato, Benedetta Mocenni, si sono confrontati per stabilire se mantenere in corso l’intera macchina organizzativa, compreso il corteo storico.
Alle Contrade è stato comunicato di proseguire con i preparativi, fermo restando che una nuova precipitazione avrebbe potuto cambiare il quadro. In quel caso, palazzo pubblico avrebbe esposto la bandiera verde, segnalando l’impossibilità di procedere. La pioggia è poi arrivata e alle 14.30 è stato necessario rinviare ancora la corsa.
Il regolamento del Palio non stabilisce una scadenza entro la quale disputare la Carriera. La corsa può essere effettuata quando le condizioni meteorologiche e quelle della pista lo consentono. Tuttavia, prolungare l’attesa significa mantenere attiva la complessa organizzazione legata a sicurezza, soccorsi e gestione dell’evento. Per questo l’obiettivo è sfruttare la prima occasione utile, tutelando il tufo e garantendo lo svolgimento della competizione in condizioni adeguate.