Al termine della riunione in Comune, il decano Alessandro Maggi ha commentato gli esiti delle valutazioni sui cavalli destinati al Palio. Secondo quanto riferito, non ci sarebbero state particolari sorprese, fatta eccezione per alcuni esemplari ritenuti di possibile interesse per le Contrade, tra cui Veranu e Diosu.
La valutazione dell’équipe
Maggi ha precisato che la decisione è spettata ai veterinari e che i dirigenti palieschi non avevano poteri decisionali in questa fase. La richiesta rivolta alla commissione era di individuare soggetti sani e integri, senza problematiche che potessero comprometterne l’idoneità. I motivi delle esclusioni, ha aggiunto il decano, vengono comunicati soltanto ai diretti interessati.
Nel corso delle previsite sono stati sottoposti a controllo 107 cavalli; l’unico assente è stato Eracorona. Due mezzosangue, Caveau e Oceano da Clodia, sono stati presentati da Fastidio nonostante un impedimento temporaneo, con l’obiettivo di non incorrere in squalifiche. Sui restanti soggetti si è invece concentrata la valutazione dell’équipe veterinaria, che ha portato all’esclusione di 19 cavalli.
Gli esemplari esclusi
Tra i cavalli che non accederanno alla fase successiva c’è anche Diamante grigio, che lo scorso anno aveva corso ad agosto nel Bruco. Escluso inoltre Unamore, protagonista di numerosi paliotti disputati in provincia e in altre località italiane, alcuni dei quali vinti, senza però riuscire finora a correre una Carriera.
Fuori dalla Tratta anche Volcan de Bonorva, presenza abituale nelle precedenti selezioni ma mai scelto per la corsa. I dirigenti palieschi, come riferito da Maggi, non hanno utilizzato l’articolo 37 del Regolamento per indicare preventivamente i nomi da eliminare dalla lista. La selezione è quindi rimasta affidata alla commissione veterinaria, sulla base delle condizioni riscontrate durante le visite.