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Palio, Bellocchio valuta i cavalli e Gingillo cerca nuove monte

Le prove all’alba riaprono il confronto su Zio Frac, Arestetulesu, Esterina e Diodoro in vista dell’Assunta.

Palio, Bellocchio valuta i cavalli e Gingillo cerca nuove monte

La preparazione per il prossimo Palio dell’Assunta entra nella fase delle valutazioni e delle possibili scelte per le monte. Dopo le prove all’alba, Bellocchio ha fatto il punto sui cavalli a sua disposizione, mentre Gingillo ha indicato alcuni soggetti osservati con interesse e ha commentato gli scenari legati alle Contrade.

Bellocchio ha confermato che la linea sembra orientata verso la scelta dei cavalli più esperti. Tra i nomi valutati c’è Arestetulesu, apprezzato da alcune Contrade ma accolto con maggiore prudenza da altre. Insieme a lui sono stati sottoposti ai controlli dei veterinari anche Zio Frac, già protagonista di due vittorie, ed Esterina, ancora senza esordi in Carriera.

Le valutazioni sui cavalli

Bellocchio ha spiegato che i suoi cavalli erano già stati controllati a luglio e che, nell’impegno all’Entrone, si sono comportati bene. Su Zio Frac ha sottolineato il valore dell’esperienza maturata: secondo il fantino, è un soggetto capace di gestire la corsa e di affrontare il canape con sicurezza. Arestetulesu viene descritto sulla stessa linea, mentre Esterina avrebbe mostrato progressi rispetto alle prove di luglio.

Per Esterina, l’obiettivo indicato da Bellocchio è arrivare alla Tratta. Anche un eventuale mancato impiego nella corsa, ha osservato, rappresenterebbe comunque un’esperienza utile in vista del 2027. Diverso il discorso per Zio Frac: se avrà l’opportunità di correre e di farlo bene, potrà essere ancora protagonista; in caso contrario, secondo Bellocchio, il cavallo potrebbe avviarsi al ritiro dopo quanto già ottenuto.

Il fantino ha inoltre lasciato aperta la possibilità di un nuovo rapporto con la Torre, spiegando che le prove di luglio avrebbero ampliato gli scenari per l’Assunta. Resta da definire anche l’eventuale impiego di Turbine, in uno schieramento condizionato dalle scelte delle Contrade e dai rapporti costruiti nel tempo.

Gingillo guarda ai nomi nuovi

Tra i fantini più attenzionati c’è Gingillo, il cui nome è accostato alla Chiocciola. Il diretto interessato ha richiamato l’ipotesi legata alla presenza di Diodoro in San Marco, lasciando intendere che gli incastri potranno dipendere dalle decisioni delle Contrade e dalle telefonate dei prossimi giorni.

Gingillo ha parlato anche di Anda e Bola, cavallo con cui ha già vinto e che quindi conosce bene. Nessuna preferenza netta, invece, tra i tre soggetti indicati come più interessanti: l’auspicio è riuscire a montarne almeno uno. Su Diodoro, ha aggiunto, sarebbe difficile rifiutare l’eventualità di montare un cavallo di questo livello.

All’alba Gingillo ha fatto anche un breve giro su Comancio, che non era impegnato nel serio impegno, definendolo un cavallo divertente da montare. Tra i 46 cavalli scesi in pista ha infine segnalato la presenza di due o tre soggetti nuovi, aggiungendo un ulteriore elemento al lavoro di selezione in vista della corsa.