Siena ha celebrato la vittoria del Nicchio nel Palio dell’Assunta con un corteo affollato e ricco di riferimenti alla storia della Contrada. Alla sfilata hanno partecipato il priore Davide Losi, il capitano Fabio Giustarini e il fantino Tittia, tornato a mostrarsi in pubblico dopo l’infortunio riportato al termine della corsa. Il corteo si è snodato tra le vie cittadine fino a Piazza, dove i contradaioli hanno accompagnato il Drappellone di Axente.
Il ritorno di Tittia
Giustarini e Tittia hanno raccontato di stare meglio rispetto ai giorni successivi all’incidente. Il fantino ha spiegato di aver recuperato completamente e di essere già impegnato in scuderia, dalla mattina presto fino alla sera. Ha ammesso che i giorni trascorsi in ospedale sono stati difficili, ma ha aggiunto di essere pronto a ripartire e a tornare a cavallo la prossima settimana.
Per Tittia, la vittoria ha avuto un significato particolare anche per il rapporto con il capitano, al quale ha dedicato il successo. Il fantino ha definito Giustarini una figura di riferimento, paragonandolo a un secondo padre, e ha ricordato che il Nicchio gli ha permesso di avvicinarsi al mondo del Palio quando non era ancora conosciuto. Ha inoltre lasciato aperta la possibilità di tornare a correre per la Contrada, qualora se ne presentasse l’occasione.
La sfilata tra allegorie e ironia
Il corteo ha richiesto quasi due ore per consentire il passaggio dei numerosi gruppi. Tra i protagonisti c’erano il gregge di bambini, il cammello, le streghe, il gruppo ispirato al Vangelo secondo Giovanni e il trenino dedicato agli anziani, ribattezzato Freccia azzurra. Non sono mancati il gruppo del Kaiser, richiamo ad Atzeni, e una tavola apparecchiata accompagnata dall’ironia sulle mosse lunghe e sull’orario di rientro.
Tra le scene allestite dai nicchiaioli anche la ricostruzione dell’oratorio, alcune rappresentazioni dantesche e il Bar Nicchio, parodia del BarLume. Nel corteo hanno trovato spazio inoltre Anda e Bola e altri richiami ai temi del Palio dell’Assunta. Tittia è stato accolto da una folla numerosa, ha stretto mani e salutato i presenti, dando il cinque ai bambini. La giornata si è conclusa tra brindisi e festeggiamenti, mentre il capitano ha rivendicato il successo come il risultato del lavoro della Contrada.