Vita cittadina

Mocenni critica l’ordine degli interventi in Consiglio comunale

Benedetta denuncia una scelta percepita come sgarbo e richiama i rapporti con l’istituto di credito.

Mocenni critica l’ordine degli interventi in Consiglio comunale

Il rettore del Magistrato delle Contrade, Benedetta Mocenni, ha preso la parola per ultimo durante la seduta del Consiglio comunale dedicata alla salvaguardia del Monte dei Paschi. Il suo intervento è stato caratterizzato dalla contestazione dell’ordine seguito per gli interventi, una scelta che la rappresentante delle Contrade ha percepito come una scortesia istituzionale.

«Dispiace che l’intervento delle Contrade sia stato lasciato per ultimo, quando la risonanza della presenza in aula è un po’ ridotta», ha affermato Mocenni. Pur precisando di non voler alimentare una polemica, il rettore ha spiegato di aver ritenuto necessario rendere esplicito il disagio maturato per la collocazione nell’ultima parte della scaletta.

Le preoccupazioni per il futuro della banca

Nel merito della discussione, Mocenni ha richiamato le possibili ripercussioni sul territorio legate all’operazione di Intesa, nel caso in cui questa andasse a buon fine. Il riferimento è alla prospettiva di una modifica dell’assetto del Monte dei Paschi, tema al centro del confronto istituzionale e delle preoccupazioni espresse in aula.

Il rettore ha inoltre sottolineato il valore del rapporto tra Contrade e banca, ricordando il sostegno garantito negli anni dal Monte dei Paschi a investimenti destinati alla manutenzione e al potenziamento del territorio. Tra gli esempi citati, anche le risorse messe a disposizione per le monture del Corteo storico.

L’appello a difendere l’autonomia

«Mps ha messo a disposizione risorse importanti per le monture del Corteo storico e ha sempre dimostrato grande attenzione verso le Contrade, che del resto hanno sempre rispettato gli impegni», ha detto Mocenni. Da qui l’appello a mantenere una posizione condivisa a sostegno degli enti della città e del territorio.

«Dobbiamo essere accanto agli enti della città e del territorio per difendere Mps, affinché ne venga tutelata l’integrità e l’autonomia», ha concluso il rettore del Magistrato delle Contrade, collegando la salvaguardia della banca anche alla continuità del suo ruolo nel tessuto locale.

Alle rimostranze ha risposto il presidente del Consiglio comunale, Davide Ciacci. La replica ha riguardato esclusivamente la formazione della scaletta: «È stata decisa dalla riunione dei capigruppo e non è stata certo fatta in ordine di importanza degli interventi». Ciacci ha comunque riconosciuto a Mocenni il diritto di rappresentare il proprio punto di vista.