Mercoledì alle 17, al Bastione San Filippo di Siena, studiosi, docenti e rappresentanti del mondo imprenditoriale si confronteranno sul futuro della viticoltura. L’incontro, dal titolo Un ecosistema complesso: la viticoltura del futuro tra sostenibilità e AI, è organizzato da Enoteca Italiana Siena e Prometeo, piccola e media impresa innovativa senese attiva nello sviluppo di modelli matematici a supporto delle attività aziendali.
Al centro dell’appuntamento ci saranno le trasformazioni economiche, ambientali e sociali che interessano la filiera vitivinicola e il ruolo che ricerca, innovazione tecnologica e sostenibilità possono svolgere nella gestione delle colture. Tra gli elementi più attesi figura la presentazione di ProAgri, la piattaforma sviluppata da Prometeo per applicare modelli predittivi e strumenti di analisi dei dati alla viticoltura di precisione.
Le competenze in campo
La piattaforma punta a trasformare dati ambientali e colturali complessi in indicazioni utili per le decisioni, con applicazioni riguardanti il monitoraggio dei vigneti, l’analisi visiva delle colture e la gestione strategica delle vendemmie. L’obiettivo indicato dagli organizzatori è favorire una conduzione più efficiente e sostenibile delle attività agricole, senza sostituire l’esperienza diretta dei viticoltori.
Il punto di vista dell’impresa e dell’innovazione tecnologica sarà affidato a Giulio Ancilli, ceo di Prometeo, che illustrerà l’impatto e le possibili applicazioni delle tecnologie emergenti nel settore agritech. La prospettiva scientifica sarà rappresentata da Annalisa Santucci, ordinaria di Biochimica al Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia dell’Università di Siena.
Interverrà inoltre Chiara Mocenni, docente associata di Teoria dei Sistemi e Controllo all’Ateneo senese, con un approfondimento sul ruolo della matematica e dei modelli complessi nell’analisi e nella gestione dei sistemi vitivinicoli. A completare il programma sarà Lorenzo Zanni, docente di Economia e gestione delle imprese del Dipartimento di Studi Aziendali e Giuridici dell’Università di Siena, che affronterà le trasformazioni economiche e le nuove sfide per le imprese della filiera.
Il progetto di Enoteca Italiana
Per Elena D’Aquanno, presidente di Enoteca Italiana Siena, il convegno rappresenta l’occasione per avviare un tavolo di lavoro e di confronto permanente. L’intento è valutare la creazione di un polo didattico interno all’ente, dedicato alla costruzione di una nuova cultura del vino e alla riscoperta e valorizzazione del patrimonio dei vitigni autoctoni italiani.
D’Aquanno ha sottolineato anche il valore della collaborazione con Prometeo, impegnata nello sviluppo di strumenti per il monitoraggio dei vigneti e la gestione delle vendemmie. Ancilli ha invece evidenziato che l’impiego delle nuove tecnologie in agricoltura dovrebbe valorizzare l’esperienza del viticoltore attraverso modelli in grado di interpretare i dati ambientali e colturali, anticipare i rischi e ottimizzare le risorse.