La lunga attesa potrebbe essere arrivata al termine. Dopo il doppio rinvio per la pioggia, a Siena si prepara una nuova giornata dedicata al Palio dell’Assunta, con l’obiettivo di correre la Carriera in serata. Il programma prevede la vestizione delle comparse intorno all’ora di pranzo, la benedizione dei barberi ancora in attesa del rito e la composizione del Corteo storico, atteso in Piazza alle 16.50. L’uscita dal Cortile del Podestà è fissata alle 19.
Gli equilibri dopo l’attesa
Lo slittamento ha allungato sensibilmente i tempi della preparazione, aumentando la permanenza dei cavalli nelle stalle di Contrada e la tensione dei fantini. Soltanto al momento della mossa sarà possibile capire se il rinvio abbia modificato condizioni, strategie o stato d’animo dei protagonisti. Il quadro resta quello emerso dopo la Tratta, con Nicchio, Lupa e Aquila indicate tra le forze principali.
Per il Nicchio correrà Tittia su Anda e Bola, la Lupa affiderà Diodoro a Velluto e l’Aquila schiererà Brigante su Benitos. Tra le possibili outsider figurano la Torre, con Gingillo su Donrodrigo, la Chiocciola, con Scompiglio su Arestetulesu, e l’Istrice, con Tamurè su Ares Elce. Completano il quadro l’Onda con Virgola su Viso d’Angelo, la Selva con Grandine su Canarinu, la Giraffa con Turbine su Euskaldi e l’Oca con Spago su Diamante Sauro, due cavalli esordienti.
La mossa e le polemiche
Il gioco delle rivali, in particolare quello tra Istrice e Lupa e tra Torre, Oca e Onda, potrebbe pesare sulle scelte alla mossa. Il momento sarà seguito anche alla luce delle polemiche nate nelle ultime Carriere. Il mossiere Renato Bircolotti ha respinto le critiche ricevute e si prepara a gestire una partenza che potrebbe rivelarsi complessa.
L’avvicinamento alla Carriera è stato segnato anche dai commenti sul drappellone realizzato da Teodora Axente. Le reazioni hanno coinvolto il sindaco Fabio, che ha espresso amarezza per le polemiche social, e il mondo religioso, rappresentato dal cardinale Augusto Paolo Lojudice e dal rettore del collegio dei correttori don Enrico Grassini, intervenuti sul dipinto con proprie perplessità.
Resta inoltre aperta la questione dell’ordinanza sui comportamenti delle Contrade rivali, al centro di un botta e risposta tra Chiocciola e Tartuca destinato probabilmente a tornare nel dibattito invernale. Il doppio rinvio ha riacceso anche la discussione sulle possibili soluzioni tecniche per proteggere la pista dalla pioggia. Un tema che, insieme alle altre controversie, potrà essere affrontato nelle prossime settimane, mentre l’attenzione immediata resta concentrata sulla corsa e sulla Contrada che porterà nel proprio oratorio il drappellone dell’Assunta.