Palio senese

Il Nicchio torna a vincere con Tittia e Anda e Bola

Dopo 28 anni, la contrada dei Pispini conquista una carriera dominata dall’inizio alla fine

Il Nicchio torna a vincere con Tittia e Anda e Bola

Il Nicchio ha vinto il Palio del 19 agosto 2026, disputato a Siena con due giorni di ritardo rispetto alla data prevista dalla tradizione. La contrada dei Pispini ha interrotto un digiuno lungo 28 anni al termine di una carriera dominata dall’inizio alla fine, grazie al fantino Giovanni Atzeni detto Tittia e al cavallo Anda e Bola.

La vittoria è arrivata sotto la guida del capitano Fabio Giustarini, che aveva già condotto il Nicchio al successo nel 1998. Per Atzeni, tredici volte vittorioso, si tratta di un altro risultato di rilievo in un 2026 nel quale il fantino punta al cappotto personale. Anda e Bola ha invece confermato il proprio rendimento, bissando il successo ottenuto un anno fa.

Una mossa lunga e complessa

Dopo l’uscita dall’Entrone, alle 19, il mossiere Renato Bircolotti ha disposto al canape Lupa, Chiocciola, Giraffa, Selva, Torre, Istrice, Onda, Nicchio e Oca, con l’Aquila di rincorsa. La fase di allineamento si è rivelata particolarmente lunga a causa delle rivalità tra le contrade e delle difficoltà nel mantenere le posizioni.

Prima della partenza valida sono stati effettuati tre abbassamenti precauzionali. In uno dei tentativi l’Oca si è rovesciata, provocando la caduta del fantino Michel Putzu detto Spago e del cavallo Diamante Sauro, senza conseguenze. In seguito la Torre è uscita dalla zona di mossa per consentire allo staff veterinario di controllare Donrodrigo, poi dichiarato idoneo a correre.

La mossa è stata convalidata dopo oltre un’ora. Il Nicchio è partito in posizione di rincorsa e Tittia ha sfruttato la pressione nella parte bassa della pista per portarsi subito al comando. Selva e Torre hanno provato a seguire l’accoppiata dei Pispini, senza però riuscire a metterne in discussione il primato.

L’incidente al terzo giro

La corsa è rimasta nelle mani del Nicchio fino al terzo giro, quando Atzeni ha alzato il nerbo in vista dell’arrivo. Poco dopo si è verificato l’impatto con un contradaiolo entrato in pista, che ha provocato la caduta del fantino e del cavallo. Giovanni Atzeni è stato soccorso dai sanitari e trasportato in ospedale per accertamenti.

Nonostante l’incidente conclusivo, il successo era ormai acquisito. La contrada dei Pispini ha così chiuso il lungo periodo senza vittorie e ha restituito alla propria comunità una festa attesa da generazioni. Dopo il Palio di luglio, la cuffia della contrada che non vinceva da più tempo era passata al Nicchio: con questo risultato, il simbolo è ora destinato alla Chiocciola.