Palio senese

Gingillo guarda al futuro e chiede continuità alle Contrade

Dopo Civetta, Torre e Valdimontone, il fantino punta a mantenere i legami costruiti negli ultimi due anni

Gingillo guarda al futuro e chiede continuità alle Contrade

Gingillo si prende qualche giorno di pausa dopo una stagione intensa, ma senza interrompere il lavoro quotidiano. Il fantino senese ha corso prima per la Civetta, montando Viso d’angelo, e poi per la Torre, con Donrodrigo. Il riposo, spiega, riguarda soprattutto la mente: gli allenamenti sono diminuiti, ma l’attività a cavallo prosegue durante tutto l’anno.

Per Gingillo, il Palio non è diventato necessariamente più stressante con il passare del tempo e l’aumento degli appuntamenti. A incidere è piuttosto il numero di impegni collegati alla stagione, compresi i numerosi palii disputati fuori da Siena. Un insieme di relazioni e occasioni che, secondo il fantino, rappresenta ormai una macchina molto più ampia rispetto al passato e che contribuisce a costruire i rapporti con le Contrade.

La continuità con le Contrade

Guardando al futuro, Gingillo indica come riferimenti principali le Contrade in cui ha montato nell’ultimo biennio: Civetta, Torre e Valdimontone. In questi rapporti, afferma, ha trovato maggiore chiarezza nel modo di affrontare il Palio e per questo auspica che il percorso possa proseguire, indipendentemente dai nomi dei capitani che verranno scelti.

Nel Valdimontone il fantino ha conquistato la vittoria nel 2025, mentre con la Civetta il rapporto si è rafforzato dopo la prestazione di luglio. Anche la Torre ha mostrato attenzione nei suoi confronti. Gingillo ricorda che la Contrada ha deciso di affidargli la monta ad agosto nonostante la presenza di un cavallo ritenuto non competitivo, una scelta resa possibile dal lavoro della dirigenza. Per questo si augura che il futuro capitano possa continuare il cammino avviato.

La disponibilità, però, resta ampia. Le prossime scelte dipenderanno dall’atteggiamento dei capitani interessati a lui: se ci sarà la volontà di costruire un percorso simile a quello degli ultimi due anni, Gingillo sarà pronto a proseguire; in caso contrario, resterà aperto ad altre possibilità. Al momento non sono invece previsti nuovi ingressi in scuderia, anche se non viene escluso che la situazione possa cambiare.

Cavalli e mossiere

Il fantino sarà presente in Fortezza il 10 ottobre per la Rassegna dei puledri, dove presenterà alcuni esemplari appartenenti ai suoi proprietari. Nell’intervista trova spazio anche il tema del mossiere, dopo la presenza di Renato Bircolotti al ricevimento delle autorità dell’Aquila e in attesa che i capitani definiscano la scelta, anche alla luce del rinnovo delle dirigenze.

Il giudizio di Gingillo su Bircolotti è positivo: lo considera il migliore tra quelli visti finora, pur riconoscendo che a Siena le aspettative sono particolarmente elevate e che ogni mossiere, come ogni fantino, è sottoposto a valutazioni favorevoli o critiche. La sua posizione è comunque prudente rispetto a un eventuale cambiamento: quando si decide di cambiare, osserva, non è possibile sapere in anticipo quale sarà il risultato.