Dopo aver chiuso la carriera da calciatore, Niccolò Giannetti intraprende una nuova esperienza nel calcio con il Siena. L’ex attaccante, più volte protagonista con la maglia della Robur e legato alla città, è stato scelto come responsabile tecnico del settore giovanile bianconero.
Nel nuovo ruolo Giannetti lavorerà a stretto contatto con il direttore sportivo Guerri e avrà anche un incarico di consulenza per la prima squadra. La sua funzione sarà quella di favorire il collegamento tra i gruppi giovanili e la formazione maggiore, seguendo le diverse squadre e partecipando agli allenamenti durante la preparazione.
Il vivaio come base della ripartenza
Il settore giovanile rappresenta uno degli elementi centrali del progetto societario. Il Siena punta soprattutto sui ragazzi del territorio, anche perché, militando in Serie D, non dispone ancora di una foresteria. La società ha predisposto un’organizzazione basata sui trasporti, mantenendo però un bacino prevalentemente locale.
L’obiettivo indicato da Giannetti è accompagnare il maggior numero possibile di giovani verso la prima squadra. La crescita dei calciatori viene considerata il primo risultato del percorso, mentre i risultati sportivi dovranno essere la conseguenza del lavoro svolto nel tempo. In questo processo potrà avere un ruolo importante Gil Voria, allenatore della prima squadra e figura già coinvolta nella rifondazione del vivaio dopo il fallimento del club.
Giannetti ha spiegato di voler utilizzare la stagione per formarsi nella nuova veste, dopo aver conosciuto il calcio soprattutto dal campo. La prospettiva prevalente è quella di una carriera dirigenziale, anche se l’ex giocatore ha lasciato aperte le possibilità per il futuro.
Le ambizioni della prima squadra
Per quanto riguarda il campionato di Serie D, il nuovo dirigente ha descritto una categoria difficile, nella quale la promozione diretta passa dalla vittoria del girone. I playoff, infatti, garantiscono soltanto un posto nella griglia dei ripescaggi. Il Siena si presenterà con una rosa confermata in larga parte rispetto alla stagione precedente e con l’inserimento di quattro o cinque elementi con esperienza anche in categorie superiori.
La società ha dichiarato di puntare alla vittoria, pur riconoscendo la presenza di diverse concorrenti attrezzate. Giannetti indica il Prato come principale candidato, dopo gli investimenti già effettuati nella stagione precedente e il successivo rafforzamento della squadra. Tra le altre formazioni citate figurano Ternana, Lucchese, Tau e Seravezza, in un girone considerato particolarmente competitivo.
La conferma di Voria viene interpretata come una scelta di continuità. Secondo Giannetti, la conoscenza dell’ambiente, l’attaccamento alla maglia e i risultati ottenuti nella stagione precedente hanno contribuito alla sua permanenza sulla panchina bianconera.
Nell’intervista c’è spazio anche per la Serie A. Giannetti considera l’Inter la squadra da battere, in quanto campione in carica e ulteriormente rinforzata. Tra le formazioni più accreditate indica inoltre la Roma, mentre colloca sullo stesso piano Juventus, Napoli e Milan. L’ex calciatore si aspetta infine che anche una squadra meno blasonata possa rappresentare la sorpresa del campionato.