Massima attenzione nel Sienese dopo la diffusione, anche sui telefoni di alcuni giovani, di chat contenenti messaggi che incitano a devastazioni, danneggiamenti e violenze sessuali. Le forze dell’ordine stanno verificando i contenuti e valutando l’eventuale presenza di collegamenti con possibili iniziative di turbativa dell’ordine pubblico.
Coordinamento tra le forze dell’ordine
Il prefetto Valerio Massimo Romeo ha convocato una riunione tecnica con il questore, il comandante provinciale dei Carabinieri e quello della Guardia di finanza. L’indicazione è di mantenere un controllo costante, con il coinvolgimento del nucleo informativo dell’Arma, della Digos e della polizia postale.
Il monitoraggio riguarda in particolare le comunicazioni, anche anonime, che possono avere rilevanza per la sicurezza pubblica. Secondo il prefetto, al momento non emergono segnali di rilievo nella provincia di Siena, ma l’osservazione del fenomeno prosegue senza interruzioni, nell’arco delle 24 ore.
L’obiettivo degli investigatori è ricostruire l’origine dei messaggi e, attraverso gli strumenti informatici, risalire agli autori anche quando utilizzano identità false. Qualora venissero accertate responsabilità, i promotori potrebbero essere perseguiti per l’incitamento alla violenza, anche alla luce delle recenti norme approvate dal Governo.
L’appello alle famiglie
Romeo ha rivolto un invito ai genitori a prestare attenzione all’uso che i figli minorenni fanno del cellulare. Il rischio, ha spiegato, è che alcuni ragazzi possano lasciarsi coinvolgere per emulazione o immaturità, arrivando a diffondere contenuti capaci di creare situazioni pericolose per l’ordine pubblico. Anche i minori possono incorrere in conseguenze penali.
Una madre senese, dopo aver trovato chat e fotografie sul telefono della figlia, si è rivolta ai carabinieri. Il prefetto ha giudicato corretta la scelta di segnalare l’episodio e ha invitato le famiglie a rivolgersi alle forze dell’ordine davanti a messaggi o contatti di natura violenta.
Anche il dirigente di un istituto scolastico della città ha messo in guardia studenti e genitori rispetto alla possibile presenza di gruppi di facinorosi, sottolineando l’importanza della prevenzione e della sensibilizzazione per evitare che i ragazzi vengano trascinati in condotte pericolose.
Nel frattempo, alcuni militari del 186° Reggimento Folgore di Siena sono impegnati a Milano nell’ambito del contingente di 500 uomini inviato dal Governo dopo gli episodi di devastazione. Il prefetto ha rivolto loro un saluto e un augurio di buon lavoro, citando anche il comandante del reparto, il colonnello Salvatore Falcone.