Divulgazione scientifica

Bright Night, a Siena la ricerca incontra il pubblico

Esperimenti, incontri e progetti hanno animato Santa Maria della Scala tra ambiente, salute, inclusione e tecnologia.

Bright Night, a Siena la ricerca incontra il pubblico

Santa Maria della Scala ha ospitato l’edizione 2026 di Bright-Night, l’appuntamento dedicato alla divulgazione delle attività dell’Università degli studi di Siena. Oltre cinquanta stand hanno portato nel cuore della città esperimenti, piccole mostre, esposizioni, incontri e dimostrazioni rivolti a giovani, adulti e famiglie. Il tema scelto per l’edizione è stato "Prendersi cura", sviluppato attraverso il filo conduttore del coraggio.

Il programma ha proposto attività su ambiente, salute, tecnologia, sostenibilità, inclusione e nuove frontiere della conoscenza. L’iniziativa ha riunito ricercatori, studenti, associazioni e realtà del territorio, con l’obiettivo di rendere accessibili al pubblico progetti e strumenti della ricerca. Accanto agli stand sono stati organizzati momenti di confronto e attività divulgative, con dimostrazioni dedicate anche alle applicazioni concrete degli studi presentati.

Dall’Antartide alla sostenibilità

Tra i percorsi proposti c’è stato quello del Museo nazionale dell’Antartide, sezione di Scienze della terra a Siena. La ricercatrice Silvia Olmastroni ha illustrato il lavoro svolto nei campi remoti, mostrando oggetti personali e dotazioni utilizzate durante la permanenza in tenda. Una parte dell’approfondimento ha riguardato anche la storia delle esplorazioni antartiche, con particolare attenzione al ruolo delle donne.

La sostenibilità è stata affrontata anche attraverso esperienze locali. La rete di associazioni collegata al gruppo Ecosistema urbano Siena ha presentato attività e progetti sviluppati sul territorio, anche a partire dall’esperienza del programma europeo Urbact. Tra le realtà citate figurano il Boschetto di San Miniato, impegnato in attività didattiche, e Isde Medici per l’ambiente, che collabora con Legambiente nel Bosco di Busseto sul rapporto tra natura ed emozioni. L’obiettivo del coordinamento, ha spiegato la referente Elena Dionori, è mettere a sistema iniziative già presenti nella comunità.

Tecnologia per l’inclusione

Al centro della manifestazione anche il progetto realizzato dagli studenti dell’istituto Sarrocchi per lo sviluppo di una sedia a rotelle intelligente. Il lavoro, avviato tra il 2021 e il 2022, è partito dalla sostituzione del joystick con un tablet o un cellulare per il controllo del dispositivo. In seguito è stato introdotto un giroscopio, capace di rilevare l’inclinazione della testa e consentire la guida anche a persone tetraplegiche.

Nell’ultimo anno il progetto è stato ampliato con l’intelligenza artificiale e con la possibilità di impartire comandi vocali. L’iniziativa ha ricevuto il sostegno del Rotary Siena Montaperti, che ha contribuito allo sviluppo del prototipo. La manifestazione ha presentato infine un impianto inaugurato a Terranuova Bracciolini per recuperare i metalli preziosi contenuti nelle schede elettroniche dei piccoli elettrodomestici. Il processo utilizzato è idrometallurgico e non prevede l’incenerimento, con una riduzione delle emissioni di CO2 rispetto a procedimenti che includono questa fase.