Emergenza Palio

Arresto cardiaco durante il giubilo, salvato da un mangino

Il 53enne ha ripreso conoscenza dopo le manovre di rianimazione e l’uso del defibrillatore

Arresto cardiaco durante il giubilo, salvato da un mangino

Momenti di paura nel Duomo di Siena, durante il giubilo dei contradaioli del Nicchio dopo la Carriera. Un uomo di 53 anni ha avuto un arresto cardiocircolatorio mentre era in corso il deflusso delle persone e ha ricevuto le prime manovre di rianimazione da alcuni presenti, prima dell’arrivo dei sanitari e dell’ambulanza del 118.

Tra chi è intervenuto c’era Andrea Tiribocchi, medico e mangino vittorioso. Il professionista ha raccontato di essere stato avvertito mentre stava lasciando il Duomo: raggiunto l’uomo, lo ha trovato privo di attività cardiaca e ha iniziato il massaggio. Poco dopo è arrivata anche la dottoressa Sara Parigi, che gli ha dato il cambio. Quindi è stato utilizzato il defibrillatore, con una prima scarica che ha consentito al cuore di riprendere.

La macchina dei soccorsi

Il 118 ha preso in carico il paziente pochi istanti dopo. Quando i sanitari sono arrivati, l’uomo era cosciente, ma durante il trasporto in ambulanza è stato necessario effettuare un’ulteriore defibrillazione. Il 53enne è stato trasferito d’urgenza in Emodinamica alle Scotte. Le informazioni successive sulle sue condizioni sono state definite rassicuranti da Stefano Dami, responsabile del Dipartimento emergenza urgenza dell’Asl Toscana sud est.

Dami ha sottolineato il ruolo della collaborazione tra cittadini e sistema sanitario, evidenziando l’importanza del defibrillatore presente in Duomo e delle persone in grado di utilizzarlo. L’intervento è avvenuto mentre il personale stava smontando e rimuovendo le strutture predisposte per l’assistenza al Palio. La segnalazione ha permesso di riattivare rapidamente il dispositivo di soccorso all’interno della Cattedrale.

Nel gruppo che ha assistito il 53enne c’erano anche la dottoressa Valeria Tanganelli, in servizio al pronto soccorso delle Scotte, gli infermieri del 118 Luca Martini ed Enkeleda Dule e la coordinatrice della Pubblica assistenza Sara Giannini. L’organizzazione dell’assistenza ha beneficiato inoltre della collaborazione con l’Aous, che ha contribuito a sostenere il dispositivo sanitario durante i giorni del Palio.

Gli altri interventi

Subito dopo la Carriera, i soccorritori sono intervenuti anche per il fantino Tittia. Il dottor Stefano Barbadori, responsabile dell’unità operativa di elisoccorso di Grosseto, ha lasciato la postazione della mossa per prestare assistenza. Il fantino è stato seguito dalla Misericordia di Siena e trasferito alle Scotte, nonostante le difficoltà legate alla presenza dei contradaioli in festa lungo la Costarella.

Durante la Carriera la centrale operativa ha gestito complessivamente 24 pazienti, sette dei quali sono stati trasportati in ospedale. Quattro interventi erano classificati in codice 1, due in codice 2 per politraumi avvenuti al termine della corsa e quello per il fantino del Nicchio in codice 3. A conclusione del servizio, sanitari e ambulanze della cerchia esterna sono stati nuovamente attivati per due malori in piazza Duomo: oltre al 53enne in arresto cardiocircolatorio, è stato soccorso un 18enne, trasportato in codice 2 per un trauma.