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Allarme sui falsi biglietti del Palio

Segnalazioni invitano cittadini e visitatori a controllare l’autenticità prima di pagare.

Allarme sui falsi biglietti del Palio

L’Ufficio Palio del Comune di Siena ha ricevuto alcune segnalazioni relative a una presunta truffa online. Al centro della vicenda ci sono annunci pubblicati sui social network per la vendita di biglietti destinati ad assistere alla corsa del Palio.

La comunicazione è stata diffusa per tutelare cittadini e turisti presenti in occasione della manifestazione e chiarire quali siano i titoli effettivamente disponibili. L’amministrazione comunale precisa che i biglietti nella propria disponibilità non vengono messi in vendita per il giorno della Carriera, compresi gli eventuali rinvii.

Le indicazioni per gli acquisti

Secondo quanto comunicato dall’Ufficio Palio, gli unici biglietti acquistabili sono quelli gestiti dall’Associazione dei Palcaioli. Di conseguenza, eventuali proposte di vendita diffuse attraverso profili, pagine o messaggi sui social devono essere valutate con particolare cautela, soprattutto quando non è possibile verificarne la provenienza.

L’invito rivolto agli utenti è a controllare sempre l’autenticità dell’offerta prima di procedere con qualsiasi pagamento. La raccomandazione riguarda in particolare gli annunci che fanno riferimento alla disponibilità di posti per la giornata della corsa o per eventuali date di recupero, in contrasto con le indicazioni fornite dal Comune.

Cosa fare in caso di truffa

Chi ritiene di essere stato raggirato è invitato a informare tempestivamente le Forze di Polizia. Per agevolare gli accertamenti è importante conservare e consegnare tutti gli elementi utili, tra cui messaggi, email, numeri di telefono, screenshot degli annunci o delle conversazioni e ricevute di pagamento.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Palio del Comune di Siena al numero 0577292374 oppure all’indirizzo email palio@comune.siena.it. L’amministrazione invita a non effettuare versamenti prima di aver verificato l’autenticità del venditore e del biglietto proposto.