Diritti umani

A Siena le immagini di Cinzia Canneri sulla violenza contro le donne

Palazzo San Galgano ospita fotografie e incontri dal 4 novembre al 10 dicembre, con accesso gratuito.

A Siena le immagini di Cinzia Canneri sulla violenza contro le donne

Sarà inaugurata mercoledì 4 novembre 2026, alle ore 17, nel cortile di Palazzo San Galgano, in via Roma 47 a Siena, la mostra fotografica I corpi delle donne come campi di battaglia della fotogiornalista Cinzia Canneri. L’esposizione è promossa e ospitata dal Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Università di Siena.

L’allestimento resterà aperto al pubblico fino al 10 dicembre 2026, con ingresso libero, negli orari di apertura della sede universitaria: dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18. L’iniziativa rientra nel calendario di appuntamenti organizzati dall’Ateneo per affrontare il tema della violenza contro le donne e coinvolgere la comunità universitaria e la cittadinanza.

Un progetto sul Corno d’Africa

Avviato nel 2017, il progetto documentario analizza le forme di violenza esercitate sui corpi femminili in contesti segnati da repressione politica, conflitti armati e migrazioni forzate. Il lavoro di Canneri si concentra sulle vicende delle donne eritree e tigrine tra Eritrea, Etiopia e Sudan, documentando le conseguenze delle violazioni dei diritti umani e dando spazio a storie individuali spesso rimaste invisibili.

La ricerca non si limita alla testimonianza delle atrocità subite, ma punta anche a restituire dignità e visibilità alle donne ritratte, mettendone in evidenza la forza e la capacità di affrontare le conseguenze dei traumi. Il progetto ha ottenuto riconoscimenti nel panorama della fotografia documentaria internazionale e ha vinto il World Press Photo 2025 nella categoria Long-Term Projects per la regione Africa.

Due workshop per gli studenti

Alla mostra saranno affiancati due workshop formativi condotti dalla stessa Canneri e rivolti alle studentesse e agli studenti dei corsi di laurea dei Dipartimenti di Scienze Storiche e dei Beni Culturali, di Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne e di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive dell’Università di Siena.

Gli incontri approfondiranno il lavoro della fotogiornalista e il ruolo della fotografia documentaria nel racconto delle realtà sociali e delle violazioni dei diritti umani. Il primo appuntamento è previsto il 4 novembre alle ore 15 a Palazzo San Galgano e avrà come tema la responsabilità dello sguardo, con un’attenzione alla fotografia e al reportage come strumenti di testimonianza, denuncia e consapevolezza sulla violenza contro le donne. Il secondo workshop si svolgerà il 10 dicembre.

Cinzia Canneri è una fotogiornalista italiana laureata in Psicologia. Per oltre vent’anni ha lavorato in un Dipartimento di Salute Mentale, occupandosi di integrazione sociale e di percorsi per la costruzione di comunità inclusive. Dal 2017 è fotografa professionista e dedica la sua ricerca ai diritti umani, alle questioni di genere, alle migrazioni e alle problematiche sociali. I suoi reportage sono stati pubblicati, tra gli altri, su The New York Times, The Washington Post, L’Espresso, Internazionale, L’Obs e Aftenposten Innsikt.