Dopo la festa nel rione, la Nobile Contrada dell’Aquila apre il calendario delle celebrazioni ufficiali per la vittoria conquistata nel Palio del 3 luglio. Il primo appuntamento è in programma domani a Siena con la presentazione del Numero unico dedicato al successo ottenuto con il cavallo Diodoro e il fantino Giovanni Atzeni, detto Tittia.
La presentazione della pubblicazione
La pubblicazione sarà presentata alle 18 al Palazzo Chigi Saracini, nell’ambito degli eventi raccolti sotto il titolo Capolavoro. Il viaggio dall’Inferno al Paradiso. L’incontro è riservato, su invito, alle consorelle e alla stampa. Alle 19.30, in piazza Postierla, è prevista invece la presentazione rivolta agli aquilini e a tutti gli interessati.
Al termine dell’incontro sarà possibile acquistare il Numero unico. Il prezzo è di 50 euro per i contradaioli che hanno effettuato la prenotazione entro il 31 agosto e di 60 euro per tutti gli altri. La pubblicazione potrà essere ritirata anche nei giorni successivi in piazza Postierla: venerdì 25 dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 17, e sabato 26 negli stessi orari.
Per il ritiro fuori territorio saranno attivi punti anche in piazza Salimbeni, in via di Città all’altezza dell’Accademia dei Rozzi, e in piazza del Duomo, di fronte a Palazzo Squarcialupi. I punti saranno disponibili venerdì 25 e sabato 26, dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 17, e domenica 27 dalle 15 alle 17.
Il ricevimento e la cena della vittoria
Sabato 26, esclusivamente per i partecipanti alla Cena della vittoria, sarà possibile ritirare la pubblicazione anche dalle 19.30 alle 20.30 in piazza del Duomo, fino all’inizio della serata. Il ricevimento delle autorità è invece previsto domani sera, dalle 18.30, in piazza Jacopo della Quercia.
Il momento conclusivo dei festeggiamenti sarà la Cena della vittoria, in programma sabato 26 dalle 20.30 in piazza del Duomo. Parteciperanno il capitano Duccio Carapelli e il suo staff, il priore Gabriele Fattorini e il seggio, insieme al popolo dell’Aquila e ai protagonisti del Palio, Giovanni Atzeni detto Tittia e il cavallo Diodoro. Dopo la cena, la contrada dedicherà una settimana ai cenini a tema per celebrare il successo, arrivato dopo 34 anni di attesa.