Formazione civica

A Siena 251 alunni imparano le manovre per salvare vite

Volontari, ambulanze e forze dell’ordine hanno guidato gli scolari nelle prove pratiche

A Siena 251 alunni imparano le manovre per salvare vite

Si sono concluse ai Giardini dell’Oliveta della Contrada della Chiocciola le BLSiaDi 2026, le Olimpiadi del soccorso organizzate da Siena Cuore Odv. L’iniziativa ha coinvolto per la prima volta 251 alunni delle classi quarte e quinte delle scuole elementari di Siena.

La giornata è stata pensata per avvicinare i bambini alle principali fasi del soccorso e alle manovre salvavita, attraverso attività pratiche e un percorso a tappe. L’obiettivo era fornire nozioni di base utilizzando un linguaggio adatto all’età dei partecipanti e trasformando l’apprendimento in un’esperienza coinvolgente.

Un percorso tra soccorso e prevenzione

Gli studenti si sono cimentati in una gimkana dedicata alle manovre salvavita e hanno potuto conoscere da vicino i mezzi utilizzati nelle emergenze. Le diverse stazioni del percorso sono state affidate a Pubblica assistenza, Croce rossa, Misericordia e 118, che hanno illustrato il ruolo dei soccorritori e le procedure da seguire per aiutare una persona in difficoltà.

Spazio anche alla scoperta dei mezzi degli Angeli del soccorso, delle Forze dell’ordine e delle forze armate. Il programma ha permesso ai bambini di entrare in contatto con realtà diverse, tutte impegnate nelle attività di assistenza, sicurezza e intervento sul territorio.

Le BLSiaDi sono state patrocinate e realizzate in collaborazione con la Regione Toscana, con il contributo del Consiglio regionale della Toscana. Alla riuscita dell’iniziativa hanno partecipato anche i docenti, coinvolti nel percorso formativo insieme ai volontari e agli operatori delle organizzazioni presenti.

Il messaggio degli organizzatori

Juri Gorelli, presidente di Siena Cuore Odv, ha sottolineato l’importanza di insegnare le tecniche di primo soccorso fin dall’infanzia. Secondo Gorelli, non esiste un’età più o meno adatta per apprendere le manovre salvavita, purché contenuti e strumenti siano adeguati ai bambini.

Il presidente ha rivolto un ringraziamento ai docenti, diventati anche istruttori, ai volontari e a tutte le realtà coinvolte. A restituire il significato della mattinata è stata infine la frase pronunciata da uno dei partecipanti alla propria insegnante: "Questa è la giornata più bella della mia vita".