Colle di Val d’Elsa ha ricevuto un importante riconoscimento a livello nazionale nel campo della rigenerazione urbana e della pianificazione territoriale. Il progetto intitolato “Per tutti, dappertutto: una strategia di rigenerazione a base culturale per Colle Val d’Elsa”, promosso dal Comune nell’ambito della candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028, è stato selezionato tra i vincitori del Premio Urbanistica 2026 nella categoria “Piani e programmi”.
Il progetto premiato si propone come un modello di sviluppo che identifica nella cultura il motore della rigenerazione urbana, sociale e territoriale. Si basa su un coinvolgimento attivo della comunità, mirato a mettere in relazione politiche culturali, sociali e urbanistiche, con l’obiettivo di rendere la cultura uno strumento di inclusione, coesione e sviluppo diffuso, capace di raggiungere tutti i cittadini e ogni parte della città.
Le parole del sindaco
“Questo riconoscimento nazionale rappresenta un motivo di grande orgoglio per tutta la nostra comunità”, ha dichiarato il sindaco Piero Pii. “Premia una visione di città costruita insieme ai cittadini e fondata sulla convinzione che la cultura possa essere uno straordinario strumento di crescita, inclusione e rigenerazione. La candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028 ha già prodotto un risultato importante, mettendo in rete energie, competenze e progettualità che oggi vengono riconosciute anche a livello nazionale. Questo premio ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta e ci stimola a proseguire con ancora maggiore determinazione nel percorso di trasformazione della città”.
Il prestigioso riconoscimento, promosso dalla storica rivista Urbanistica dell’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU), sarà consegnato a novembre durante la 23ª edizione di Urbanpromo, che si terrà all’Innovation Center della Fondazione CR Firenze. Il progetto premiato è stato realizzato con il contributo dei partner e progettisti Ciclica e KCity.