Reazioni politiche

Siena, scontro social dopo il fermo di Youssef Siher

L’imprenditrice denuncia minacce; Sarteano 2027 sollecita una presa di posizione ai sindaci della Valdichiana e della Val d’Orcia

Siena, scontro social dopo il fermo di Youssef Siher

Un post sui social ha aperto un confronto politico nella provincia di Siena dopo il fermo di Youssef Siher, indicato come amministratore del gruppo Telegram e Instagram Movimento 17 ottobre. A pubblicare il messaggio è stata Nicoletta Innocenti, imprenditrice del turismo ed ex amministratrice locale di San Casciano dei Bagni, che ha accompagnato l’immagine del giovane con la frase Siamo tutti Youssef Siher! Palestina libera! Per il giovane era prevista l’udienza di convalida.

Il contenuto, pubblicato sabato sera, è stato rimosso la mattina successiva dalla stessa Innocenti. L’imprenditrice ha spiegato di averlo fatto per evitare che, a suo giudizio, i commenti più aggressivi potessero alimentarsi ulteriormente. Secondo il suo racconto, nel corso della notte sarebbero comparsi centinaia di commenti, con insulti e minacce rivolti nei suoi confronti. Innocenti ha riferito di avere conservato alcuni screenshot delle reazioni ricevute.

La richiesta di Sarteano 2027

La vicenda è stata rilanciata dal gruppo Sarteano 2027, che ha diffuso una nota nella quale esprime preoccupazione per il messaggio pubblicato e poi rimosso. La formazione ha sostenuto che l’eliminazione del post non ne cancellerebbe la gravità e ha chiesto una presa di posizione ufficiale, chiara ed esplicita, da parte delle forze politiche del centrosinistra e dei sindaci della Valdichiana e della Val d’Orcia.

Il gruppo ha quindi trasformato la vicenda in un caso politico locale, sollecitando una risposta pubblica degli amministratori dei territori interessati. Nel testo diffuso non vengono riportate iniziative formali delle amministrazioni, ma soltanto la richiesta di un intervento da parte dei sindaci e delle forze politiche indicate.

La replica dell’imprenditrice

Interpellata sul caso, Nicoletta Innocenti ha rivendicato la scelta di esprimere le proprie opinioni e ha dichiarato di non voler arretrare rispetto alle sue idee. Ha definito il fermato un possibile capro espiatorio di quello che considera un processo mediatico e sommario, collegandolo anche a finalità elettorali. L’imprenditrice ha inoltre ricordato il proprio impegno politico a sinistra e ha ribadito di non sentirsi intimidita dalle reazioni.

Innocenti ha poi ripubblicato il messaggio, aggiungendo alcuni screenshot dei commenti ricevuti. Ha parlato di circa 1.900 commenti, descrivendoli come contenenti insulti, minacce e frasi irriferibili. A suo avviso, la quantità e il tono delle reazioni potrebbero essere stati finalizzati a intimidirla.

Nicoletta Innocenti è conosciuta nel territorio anche per il suo passato amministrativo a San Casciano dei Bagni, dove è stata vicesindaca, e per la candidatura alle elezioni regionali nella lista a sostegno di Eugenio Giani con Sinistra civica ecologista. L’imprenditrice si occupa inoltre di consulenza per progetti europei legati allo sviluppo locale e alla sostenibilità. Tra le sue battaglie pubbliche viene ricordata quella per la tutela della quercia delle Checche in Val d’Orcia, dichiarata nel 2017 monumento verde d’Italia dal ministero competente.