Vita indipendente

Dieci appartamenti per anziani rinnovati grazie al PNRR

Al Bagolaro prende forma una rete di aiuti personalizzati, tecnologia e socialità per limitare isolamento e ricorso alle strutture.

Dieci appartamenti per anziani rinnovati grazie al PNRR

Dieci appartamenti destinati a persone anziane sono stati riqualificati al Bagolaro, il Centro polifunzionale per la terza età di San Gimignano. Il progetto è stato realizzato dal Comune insieme alla Società della Salute Alta Val d’Elsa e alla Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa, con l’obiettivo di offrire una soluzione abitativa autonoma affiancata da servizi di assistenza e sostegno alla vita quotidiana.

L’intervento è stato finanziato con risorse del PNRR, nell’ambito della Missione 5 Inclusione e coesione e dell’investimento dedicato alle azioni per una vita autonoma e la deistituzionalizzazione degli anziani. Il quadro economico complessivo ammonta a 820mila euro: 710mila euro sono stati destinati ai lavori sugli alloggi, mentre altri 110mila euro hanno coperto il rafforzamento dei servizi domiciliari, gli arredi e le dotazioni domotiche.

Gli interventi sugli alloggi

Gli appartamenti possono accogliere fino a due persone ciascuno. I tre alloggi al primo piano sono stati completamente rinnovati, con lavori sugli impianti, sulle pavimentazioni, sulle cucine, sui bagni e sugli infissi. Sono stati inoltre installati nuovi sistemi di riscaldamento e raffrescamento. Negli altri sette appartamenti, cinque al piano terreno e due al secondo piano, gli interventi hanno riguardato soprattutto i bagni, con l’eliminazione delle barriere architettoniche e il rifacimento di impianti, pavimentazioni, rivestimenti e sanitari.

La riqualificazione ha puntato a rendere gli ambienti più accessibili e sicuri. Nel corso del progetto sono stati sperimentati dispositivi di domotica per la sicurezza quotidiana e tutti gli alloggi sono stati predisposti per accogliere nuovamente sistemi di telemonitoraggio non invasivo. Le tecnologie sono inserite in una rete di servizi socioassistenziali pensata per accompagnare gli ospiti senza sostituirsi alla loro autonomia.

Un modello contro isolamento e solitudine

Il progetto mira a favorire la permanenza delle persone anziane in un ambiente domestico, ritardando o evitando, quando possibile, l’ingresso in strutture residenziali sanitarie. Attività di prevenzione, accompagnamento e socializzazione saranno affiancate da forme di assistenza leggera e personalizzata, calibrate sulle esigenze individuali. Il welfare di comunità immaginato per il Bagolaro punta così a contrastare isolamento e solitudine, mantenendo i legami sociali e le abitudini quotidiane.

Gli appartamenti sono stati inaugurati giovedì 27 agosto alla presenza del sindaco Andrea Marrucci, dell’assessora alle politiche sociali Daniela Morbis, della direttrice della Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa Nicoletta Baracchini, della direttrice della Società della Salute Alta Valdelsa Laura Tattini e del direttore della Società della Salute Senese Lorenzo Baragatti.

Nel corso dell’inaugurazione, Marrucci ha definito l’intervento un investimento sociale rivolto a rafforzare il patrimonio pubblico e la rete dei servizi per la terza età. Morbis ha sottolineato invece la volontà di unire indipendenza, protezione e relazioni sociali, trasformando il Bagolaro in un luogo aperto alla comunità e capace di sostenere le fragilità con un’assistenza proporzionata ai bisogni delle persone.