Lavoro volontario

A San Gimignano 210 coperte per persone senza dimora

Le creazioni saranno esposte fino al 30 settembre nella sala della Cancelleria, con un punto per donare filati.

A San Gimignano 210 coperte per persone senza dimora

È stata allestita nella sala della Cancelleria di via San Matteo, a San Gimignano, la mostra Coperte per senza dimora, frutto dell’attività del gruppo di volontarie Chiacchiere e maglia. L’esposizione raccoglie 210 manufatti realizzati a più mani con ferri, uncinetti e gomitoli di lana, destinati all’associazione Sheep Italia e, attraverso questa, alle persone fragili, sole e prive di un alloggio.

La mostra è visitabile a ingresso libero dalle 9 alle 20 fino a mercoledì 30 settembre. Le coperte sono esposte sui tavoli e appese alle pareti della sala, trasformando il lavoro svolto nel laboratorio del centro polifunzionale per la terza età Il Bagolaro in un’occasione per sensibilizzare la comunità sul tema della solitudine e della marginalità.

Un progetto nato al Bagolaro

Le volontarie coinvolte nel progetto provengono da San Gimignano e Badia a Elmi e fanno parte del gruppo Chiacchiere e maglia. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con Sheep Italia e si basa su un’attività condivisa, nella quale il tempo dedicato alla lavorazione dei filati diventa uno strumento concreto di sostegno per chi vive in condizioni di difficoltà.

Durante i giorni dell’esposizione è stato predisposto anche un punto di raccolta di gomitoli, destinati alla realizzazione di nuove coperte. L’obiettivo è consentire al gruppo di proseguire il progetto e di ampliare il numero degli interventi rivolti alle persone senza dimora e alle realtà che se ne occupano.

La solidarietà della comunità

Quella delle volontarie non è la prima attività realizzata a sostegno di iniziative solidali. In passato il gruppo era stato coinvolto anche nella produzione delle bambole di stoffa Pigotte dell’Unicef. Il lavoro a maglia rappresenta così sia un momento di incontro e condivisione sia una modalità per mettere competenze e disponibilità al servizio degli altri.

Daniela Morbis, assessore alle politiche sociali, solidarietà, salute e casa, ha sottolineato il valore dell’iniziativa, definendo le coperte il risultato di una comunità capace di sostenere chi attraversa una condizione di bisogno. L’amministrazione comunale ha inoltre evidenziato la collaborazione tra Sheep Italia, il centro Il Bagolaro e le volontarie, sottolineando il contributo del progetto alla rete locale di solidarietà.