Roghi agricoli

Trattore in fiamme: oliveta distrutta

Tre incendi nel Senese: coinvolti un terreno incolto e un cassonetto

Trattore in fiamme: oliveta distrutta

Le alte temperature hanno favorito una giornata particolarmente impegnativa sul fronte degli incendi in provincia di Siena. Tre roghi si sono sviluppati nella giornata di ieri, rispetto alla pubblicazione del 5 agosto 2026, nei territori comunali di Radicondoli, Monticiano e Poggibonsi. Il bilancio comprende un trattore e un’oliveta distrutti, oltre a un terreno incolto e a un cassonetto interessati dalle fiamme.

Il rogo alle Galleraie

L’incendio più rilevante è scoppiato alle Galleraie, nella campagna di Radicondoli. Secondo quanto ricostruito, un guasto ha provocato l’improvviso incendio di un trattore in movimento. Le fiamme si sono rapidamente estese alle sterpaglie circostanti, senza raggiungere il bosco, ma hanno coinvolto una vicina oliveta, che è andata distrutta.

Per contenere e spegnere il rogo sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Campostaggia, il nucleo dei carabinieri forestali di San Gimignano e i volontari delle associazioni antincendio boschivo. L’intervento congiunto ha consentito di circoscrivere l’incendio, evitando che si propagasse alla zona boschiva.

Gli altri due interventi

Un secondo incendio si è verificato nei pressi del centro abitato di Monticiano, dove è stato interessato un piccolo terreno incolto. Le cause sono ancora da accertare. L’allarme è scattato tempestivamente e sul posto sono arrivati i vigili del fuoco del comando provinciale, i carabinieri forestali di Monticiano e i volontari delle associazioni antincendio boschivo.

Il terzo episodio ha riguardato un cassonetto collocato lungo la ex strada provinciale tra Poggibonsi e San Gimignano. A spegnere le fiamme sono state alcune persone residenti nelle vicinanze. All’origine dell’incendio ci sarebbero stati mozziconi di sigaretta gettati nel contenitore dei rifiuti.

La sequenza degli interventi si è verificata in un contesto segnato da temperature molto elevate, che aumentano il rischio di incendi nella vegetazione secca e nelle aree agricole. Per gravità dei danni, l’episodio alle Galleraie resta quello più significativo: il trattore è stato distrutto e le fiamme hanno divorato l’oliveta circostante.