Il Radicondoli Festival 2026, intitolato “Lascia sia il vento”, continua a proporre un variegato programma di eventi dal 18 al 31 luglio. Dopo i festeggiamenti per il quarantennale, che hanno incluso la presentazione di un libro e l’inaugurazione di mostre, il festival è pronto a offrire nuove emozioni con spettacoli di teatro, danza e musica.
Martedì 21 luglio, alle 21.15 in Piazza della Collegiata, il narratore Marco Paolini presenterà “Antenati”, un racconto che esplora l’ecologia e le contraddizioni del progresso umano. Mercoledì 22 luglio, il programma prevede un doppio appuntamento: alle 18.30 a Palazzo Bizzarrini si terrà l’anteprima nazionale di “Trace/traccia” con l’attore senegalese Abdou Gueye, seguito alle 21.15 dal ritorno dei Marcido Marcidoris al Teatro dei Risorti con “Le Serve” di Jean Genet.
Eventi in programma
Giovedì 23 luglio, alle 19.00, il festival ospiterà la prima nazionale di Francesco Dendi al Teatro dei Risorti, mentre alle 21.15 alla Pieve Vecchia della Madonna, Arianna Scommegna e Mattia Fabris porteranno in scena “Resto qui”, un’opera che dà voce alle minoranze dimenticate. Venerdì 24 luglio, alle 19.00, sarà la volta di Davide Nicolini, un autore emergente, e alle 21.15 nella Chiesa di Santa Caterina si racconterà l’umanità dei sans papier con “Christophe” di Nicola Russo.
Il weekend del 25 e 26 luglio sarà dedicato a grandi interpreti femminili: sabato 25, alle 19.15 al Teatro dei Risorti, Dacia Maraini e l’attrice Federica di Martino presenteranno “Corpo felice”. La serata si concluderà alle 21.15 nella Chiesa di Santa Caterina con “Solo andata”, un’opera che celebra il viaggio dei migranti nel Mediterraneo, interpretata dalla voce di Flo e un coro di dieci donne.
Il Radicondoli Festival rappresenta un’importante occasione per riflettere su temi attuali attraverso l’arte e la cultura, con eventi che si svolgeranno fino al 31 luglio. Per ulteriori informazioni e biglietti, è possibile visitare il sito ufficiale www.radicondoliarte.org.