La maggioranza di centrosinistra in consiglio comunale a Poggibonsi interviene sul tema della sicurezza dopo due episodi che hanno suscitato preoccupazione: una nuova rissa tra giovani e la rapina ai danni del titolare della ferramenta di via San Gimignano, Natale Gambassi. L’esercente, nel tentativo di difendere l’incasso della giornata, ha reagito al bandito ed è rimasto ferito, fortunatamente in modo lieve.
I consiglieri di maggioranza sostengono che al Comune debba essere chiesto di fare quanto rientra nelle sue competenze, ma sottolineano anche la necessità di un intervento dello Stato. Contrasto alla criminalità, allo spaccio e alla violenza, spiegano, richiede una presenza adeguata delle Forze dell’Ordine, con personale, mezzi e presidi. Per la maggioranza servono inoltre competenze definite, responsabilità e iniziative coordinate con le autorità di pubblica sicurezza.
Le misure adottate dal Comune
Nel documento viene ricordato che il tema è stato portato più volte all’attenzione del prefetto e del questore, con la richiesta di rafforzare i controlli e la presenza sul territorio. A Poggibonsi sono stati svolti servizi straordinari interforze e operazioni ad alto impatto. L’amministrazione comunale rivendica inoltre il potenziamento della Polizia Municipale attraverso nuove assunzioni, l’attivazione di una stazione mobile e gli investimenti nella videosorveglianza.
Secondo quanto riferito dalla maggioranza, in città sono presenti circa 200 telecamere e la Giunta ha già approvato un ulteriore progetto per aumentarne il numero. È stata anche avanzata la richiesta di riportare la Polizia di Stato in centro. All’inizio di agosto il questore ha incontrato l’amministrazione comunale per valutare una possibile soluzione alternativa all’attuale sede di piazza Rosselli.
Il richiamo alle competenze dello Stato
La maggioranza precisa che le iniziative intraprese non significano considerare risolto il problema. Al contrario, rappresenterebbero gli strumenti disponibili all’amministrazione per affrontare la situazione, mentre alle altre istituzioni viene chiesto un impegno adeguato. Il punto, sostengono i consiglieri, riguarda soprattutto la presenza dello Stato sul territorio e il rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine.
Nel conclusivo richiamo politico, la maggioranza definisce strumentale la richiesta di attribuire al Comune la responsabilità di risolvere questioni legate alla presenza statale. I consiglieri esprimono infine un ringraziamento alle donne e agli uomini delle Forze dell’Ordine impegnati quotidianamente in condizioni difficili, sottolineando la necessità di maggiori risorse umane.