Operazione antidroga

Arrestato nei boschi di Poggibonsi con droga e bilancino

Il giovane, fermato dopo un inseguimento, è stato rimesso in libertà con un provvedimento restrittivo sul territorio

Arrestato nei boschi di Poggibonsi con droga e bilancino

Un 19enne di origini tunisine è stato arrestato dai carabinieri nei boschi di Poggibonsi, in Valdelsa, dopo essere fuggito alla vista dei militari. L’intervento è scattato in seguito a una segnalazione relativa a movimenti sospetti in una zona già conosciuta per episodi di spaccio.

I carabinieri della stazione locale sono intervenuti insieme ai colleghi della Forestale di San Gimignano. Durante il controllo avrebbero individuato due persone, che hanno tentato di allontanarsi. Una è riuscita a far perdere le proprie tracce, mentre il 19enne è stato raggiunto e bloccato. Le verifiche successive hanno portato al ritrovamento di quantità di cocaina, eroina e hashish, oltre a un bilancino artigianale di precisione.

L’udienza di convalida

Nella tarda mattinata si è svolta l’udienza di convalida davanti al giudice Francesco Picardi, con il pubblico ministero Siro De Flammineis. Il giovane, difeso dall’avvocato Nicoletta Pippi, si è avvalso della facoltà di non rispondere e non ha fornito spiegazioni sulla sua presenza nella località Valli, nel territorio comunale di Poggibonsi.

Secondo quanto emerso, il 19enne non sarebbe nuovo a contestazioni analoghe: gli vengono infatti attribuiti fatti simili anche a Grosseto, dove aveva già un divieto di dimora. Al termine dell’udienza è stato rimesso in libertà, ma con il divieto di dimora nel comune di Poggibonsi. Il giovane, indicato come incensurato al momento dell’arresto, dovrà tornare in tribunale per il processo.

Le verifiche sullo spaccio nei boschi

Le indagini dei carabinieri proseguiranno per ricostruire i contatti del 19enne e verificare anche le telefonate ricevute sul cellulare. Gli investigatori stanno inoltre approfondendo la presenza di piccoli accampamenti nei boschi, luoghi nei quali, secondo quanto riferito, si recherebbero acquirenti di diverse fasce d’età.

Il fenomeno dello spaccio nelle aree verdi è considerato in crescita nell’intera provincia di Siena. Per contrastarlo, l’Arma ha intensificato i controlli e considera importante la collaborazione dei cittadini, in particolare attraverso le segnalazioni relative a movimenti sospetti nelle zone boschive.