Solidarietà locale

A Poggibonsi raccolte quasi quattro tonnellate di beni essenziali

La spesa sarà distribuita alle persone fragili da Caritas e associazioni

A Poggibonsi raccolte quasi quattro tonnellate di beni essenziali

Quasi quattro tonnellate di generi di prima necessità sono state raccolte a Poggibonsi durante la giornata dedicata alla raccolta alimentare promossa dalla Fondazione Il Cuore si scioglie nei punti vendita Unicoop Firenze. L’iniziativa si è svolta sabato 17 ottobre anche nei supermercati di via Trento e di Salceto, con l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizioni di fragilità.

La raccolta è stata realizzata in collaborazione con Caritas Toscana e con numerose associazioni di volontariato attive sul territorio. La partecipazione dei cittadini ha consentito di raccogliere complessivamente 3.930 chilogrammi di prodotti, alimentari e non, destinati alle persone che si trovano in maggiore difficoltà.

Il contributo della comunità

Tra i prodotti consegnati figurano pasta, zucchero, latte, legumi, passata di pomodoro, olio, biscotti e detersivo per piatti. Gli alimenti e gli altri beni raccolti saranno distribuiti attraverso le diverse associazioni, che li destineranno alle famiglie bisognose del territorio.

La sindaca Susanna Cenni ha ringraziato i cittadini che hanno partecipato, gli organizzatori e i volontari impegnati nei punti vendita, sottolineando la risposta della comunità all’iniziativa. Ai ringraziamenti si è aggiunta l’assessora alla coesione sociale Enrica Borgianni, che ha evidenziato il ruolo delle raccolte alimentari nel fornire alle associazioni risorse utili per sostenere i nuclei familiari fragili.

Volontariato in campo

La giornata è stata organizzata con la sezione Soci Coop e ha coinvolto i volontari e le volontarie della Pubblica Assistenza, della Misericordia, dell’Emporio della Solidarietà, della Caritas, dell’Auser e dei Rioni di Poggibonsi.

Il risultato raggiunto nei due punti vendita cittadini si inserisce nelle attività di sostegno promosse dalla rete associativa locale. I beni raccolti saranno ora messi a disposizione delle strutture che operano nell’assistenza, per contribuire a fronteggiare le necessità quotidiane delle famiglie in difficoltà.